10 Cose Uniche di Tokyo

2. Il torneo di Sumo

Non c’è storia più bella da raccontare di un pomeriggio passato all’interno del tempio del Sumo, lo stadio Kokugican: il sumo è un antico sport che nel corso dei secoli si è trasformato in una vera e propria arte, con riti propiziatori, cerimonie e mosse armoniose, che per uomini da 150 chili è difficile riuscire a credere!

Non è boxe, non è wrestling: gli incontri durano in media 7 secondi e se sei fortunato e hai davanti il più grande dei campioni, anche 20. La sfida consiste nel far cadere l’avversario o farlo uscire da un cerchio di corda.

 

I due sfidanti, precedentemente, si sono posti uno di fronte all’altro e il match inizia quando entrambi pongono i propri pugni a terra: accade così che i minuti passino grazie a giochi di uno o dell’altro lottatore che finge la mossa iniziale. Dopo un susseguirsi di incontri, l’ultimo è dedicato ai due lottatori dichiarati più forti: e se quello che vince non è il preferito per gli spettatori, questi ultimi non si perdono d’animo, lanciando così, dalle proprie postazioni, i cuscini su cui sono seduti. E’ sicuramente uno spettacolo da vedere e da gustare, meglio se con gli spiedini di pollo venduti all'ingresso,dove esce fuori un lato tutt’altro che timido: urla, sbraiti e applausi di incitamento fanno da eco a mosse veloci e, paradossalmente, scattanti dei lottatori.