10 Imperdibili Parchi Africani

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Quando si pensa all’Africa, nella mente prendono vita le immagini delle immense distese selvatiche, avvolte dalle calde luci del tramonto con all’orizzonte maestosi elefanti. Per conoscere la flora e la fauna del pianeta Terra è consigliabile esplorare il territorio africano dove un’enorme varietà di specie animale e vegetale, abita foreste impenetrabili e pianure smisurate. I parchi nazionali africani offrono la possibilità di immergersi nella natura stando a contatto diretto con le specie più sfuggenti e affascinanti del globo. Queste riserve naturali sono incredibilmente ricche d’animali a rischio estinzione, per questo l’UNESCO le ha inserite nella lista dei Patrimoni dell’Umanità.

Ecco una lista dei 10 Parchi Nazionali Africani più famosi!

10. Parco Nazionale di Salonga  – Repubblica Democratica del Congo

salonga

E’ situato nel bacino del fiume Congo, è la più grande riserva africana all’interno della foresta equatoriale. Tra gli animali del parco meritano menzione i Bonobi (scimpanzé nani), i pavoni rossi dello Zaire, coccodrilli ed elefanti. A partire dal 1999, il parco è considerato a rischio a causa della guerra civile nella metà orientale dello stato.

9. Parco nazionale di Sehlabathebe – Namibia

sehelabatebe

Il parco si trova nello stato Africano del Lesotho. È stato fondato nel 1969 per preservare la biodiversità e la cultura locale. L’ecosistema del parco è un’importante fonte d’acqua per il Lesotho e Namibia. Dal 2013 fa parte dell’UNESCO.

8.  Parco Nazionale di Kruger – Sud Africa

kruger

Il parco è la più grande riserva naturale del Sudafrica. A ovest e a sud del parco si trovano le due province sudafricane di Mpumalanga e Limpopo, a nord lo Zimbabwe e a est il Mozambico. Il popolo San, una popolazione di Boscinami, vive nel territorio da almeno 10.000 anni. Nell’ultimo ventennio si è registrata un’eccesiva crescita di elefanti che ha problemi all’interno dell’ecosistema.

7. Montagne Bale – Etiopia

monti bale

Le Montagne di Bale sono una catena montuosa della Regione Oromia, nell’Etiopia sud Orientale. Il parco nazionale ricopre 2.200 km quadrati di queste montagne. I monti sono la dimora di molti animali specifici del territorio come il lupo etiope. Il parco comprende inoltre la foresta di Harenna, un’area in gran parte inesplorata in cui abitano molte specie di rettili ancora da scoprire. Oltre alle caratteristiche naturali il parco offre la possibilità di fare trekking.

6. Parco Nazionale di Kakum – Ghana

Kakum

E’ uno dei più grandi parchi attrezzati del Ghana, l’area è coperta da distese pluviali e nella stagione della piogge l’umidità media raggiunge il 90%. Kakum è stato riconosciuto come parco nel 1997. La biodiversità della flora è tale che in alcune zone del parco si possono contare 200 specie di vegetali per ettaro. Ospita circa quaranta specie di mammiferi tra facoceri, elefanti, scoiattoli volanti e scimmie. La principale attrazione del parco è l’Ebony Trail, un percorso di 350 metri costituito da ponti di corda sospesi a quaranta metri d’altezza.

5. Parco Nazionale Etosha – Namibia

etosha

Il parco si trova nella Namibia del Nord, il nome “Etosha” significa grande luogo bianco in riferimento al colore del suolo costituito da deserto salino. Il parco è stato fondato nel 1907, epoca in cui la Namibia era una colonia Tedesca. La parte centrale della riserva è costituita dall’Etosha Pan, una grande depressione salina che durante la stagione delle piogge si trasforma in lago e nella stagione secca torna alle originarie caratteristiche desertiche. Il parco ospita specie di mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e pesci.

4. Parco Impenetrabile di Bwindi – Uganda

bwindi

Si trova nella parte sud-occidentale dell’Uganda. Grazie alla sua eccezionale biodiversità e alla presenza di specie a rischio come il gorilla di montagna, il parco è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La riserva è situata nella foresta impenetrabile (raggiungibile solo a piedi) al confine con la Repubblica Democratica del Congo. Protetta dalla vegetazione vive uno degli ecosistemi più ricchi d’Africa, che comprende mammiferi, uccelli, farfalle, camaleonti, gechi e altre specie a rischio.

3. Parco Nazionale di Chobe – Botswana

chobe

Il parco nazionale del Chobe si trova nel Botswana, nei pressi della città Kasane. È stato fondato nel 1967 e si estende per 10.689 Km. È il parco più rinomato del Botswana grazie alla varietà della vegetazione e della fauna. Il parco può essere suddiviso in quattro aree: l’area di Serondela, caratterizzata da pianure e foreste di teck, elefanti e bufali che bevono in riva al fiume Chobe. L’area dello stagno di Savuti, caratterizzata dall’abbondante fauna come facoceri, zebre, gnu, elefanti, leoni, iene e ghepardi. La terza area coincide con lo stagno di Linyanti, caratterizzata dall’abbondante vegetazione fluviale e la presenza d’ippopotami e coccodrilli. La quarta zona è quella dell’Hinterland, vasta pianura alberata in cui abbondano le antilopi. Il parco è rinomato per la massima concentrazione d’elefanti in Africa.

2. Tsingy – Madagascar

Tisingy

La riserva naturale è situata vicino alla costa occidentale del Madagascar. Grazie alle conservate foreste della mangrovia, agli uccelli selvatici e alla popolazione di lemuri, è una delle riserve più visitate. L’attuale riserva naturale integrale copre una superficie di 853 km ed è caratterizzata dagli Tsingy, formazioni rocciose calcaree di origine carsica, dall’aspetto a guglia al cui interno scorre il fiume Manambolo.

1. Parco di Hwange – Zimbabwe

hwange

E’ una riserva dello Zimbabwe, situata al confine con il Botswana. Nel 1928 il parco è nato come riserva di caccia e due anni dopo è diventato un parco nazionale. Si estende per 15.000 km e vanta la più alta concentrazione di animali di tutta l’Africa. Gran parte di questo parco è chiusa al turismo. I visitatori si radunano nell’area a nord. Nella riserva vivono 30.000, elefanti 15.000 bufali, giraffe, zebre, licaoni e 400 specie di uccelli.