I 5 Modi per Finanziare la Tua Startup

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Ci sono diversi modi per raccogliere fondi per la tua StartUp; SmartWeek ne ha selezionati 5 tra i più comuni ed affidabili:

1. Crowdfunding

Il Crowdfunding sta diventando uno degli strumenti più in voga per raccogliere capitali. Il concetto è semplice: esistono diverse piattaforme in cui è possibile mettere in mostra il progetto e, nel caso questo venga apprezzato, raccogliere risorse finanziate dal “Crowd”, cioè la gente comune. Ad oggi, due sono i metodi principali di crowdfunding: il reward-base e l’equity-base.

Il primo consiste nel ripagare i propri investitori con un premio (che può consistere in un prodotto, un invito, un ringraziamento o qualsivoglia ricompensa). Il secondo implica una cessione di una parte della proprietà del progetto all’investitore, ovviamente in modo propozionale al capitale investito. Kickstarter, Indiegogo e Fundable sono 3 tra i siti più diffusi e autorevoli di crowdfunding.

2. Angel Investor

Una volta raggiunto il successo, capita spesso che un imprenditore si guardi intorno e decida di investire parte delle proprie risorse in progetti di Startup. Questa tipologia di investitore viene definito “Angel Investor”, proprio perchè in questi casi gli investimentii vengono fatti senza uno specifico intento ad ottenere un ritorno nel breve periodo. Il vantaggio di essere supportato da un angel investor supera il fattore economico. I consigli, le relazioni e le competenze di quest’ultimo valgono almeno quanto un apporto di tipo monetario. Tra i canali per reperire un angel investor segnaliamo Golden Seeds, Tech Coast Angels e Investors Circle.

3. Amici e Parenti

I vostri familiari vorranno sicuramente che il vostro progetto vada a buon fine e potrebbero pertanto dirsi disposti a condividere una quota dello stesso. Spesso, però, si sottovaluta il rischio di utilizzare parenti e amici come forma di finanziamento senza sapere ad esempio che oltre il 50% delle piccole imprese falliscono nei primi cinque anni, a causa il più delle volte di fattori del tutto fuori dal controllo dei proprietari. Assicurarsi di non star prendendo in prestito soldi di cui il finanziatore non può fare a meno è fondamentale. Un buon numero di aziende di successo ha iniziato con un prestito da amici e parenti; detto questo, è importante essere consapevoli circa le insidie ​​e gli oneri che possono sorgere in tempi difficili. Il rischio di rovinare rapporti personali è alto, così come tuttavia la ricompensa, nel caso si riuscisse ad accrescere non solo la propria ricchezza, ma anche quella di amici e famiglia.

4. Venture Capital

I “venture capitalist” hanno lo scopo di investire in aziende ai primi passi del loro sviluppo e ad alto potenziale di crescita. Tradizionalmente, i venture capitalist hanno quasi sempre chiesto quote di proprietà in cambio dei loro finanziamenti. Tuttavia di questi tempi preferiscono offrire un mix di equity e debito. L’idea alla base del venture capital è quella di scommettere su più progetti, tra i quali scovare quello di successo. Circa 3 imprese su 4 che ricevono capitale di rischio falliscono. Per questo motivo, generalmente, i venture capitalist investono su startup che operano in settori ad alto potenziale di crescita.

5. Partner Commerciali

Il segreto in questo caso è affidarsi a un partner in grado di dividere i costi di avvio del business. Delle top 500 imprese della rivista Inc., il 28% ha ricevuto un finanziamento corrisposto da un co-fondatore. Quando si seleziona un partner per un’attività è necessario assicurarsi che gli obiettivi coincidano. Partner finanziari avranno probabilmente un peso sulla direzione del business. È quindi generalmente buona norma stringere un accordo di buy-out che entri in vigore nel caso ci fosse qualche guasto relazionale. Il partner in tal caso dovrà accettare una proposta di buy-out in un termine stabilito o impegnarsi a liquidare il socio.

Photo credit: laverrue / Foter / CC BY