7 Giorni per Scrivere la Tesi: le Tappe della mia Via Crucis

Why So Serious Federica Colli Vignarelli

Sì, lo so. È consigliabile non arrivare agli ultimi sette giorni prima della consegna senza aver battuto neanche una delle diciottomila parole tiepidamente consigliate dalla guida dello studente. Ma del resto è anche consigliabile dormire otto ore a notte ed evitare i carboidrati dopo le cinque, cose che non ho mai fatto e quindi non vedo il perché dovrei seguire consigli di vita soprattutto se non provengono da Maria De Filippi. E poi lavoravo. E poi io sotto pressione rendo meglio. Che prima di diventare un luogo comune era il mio locus amoenus. In cui crogiolarmi avvolta da quella meravigliosa sensazione d’ansia intermittente, come quando la cassiera all’esselunga inizia a scagliarti i prodotti e tu ti senti come in una partita a quel coso in sala giochi con il tavolo che sbuffa aria dai forellini e tu che devi parare il dischetto. Ho provato a chiedere come si chiami a Siri ma lei mi ha accusato di non aver preso le medicine e abbiamo litigato. Dicevo, è importante sapere che nel momento in cui ti lasci sedurre dalla maga Circe del tesista, che per alcuni prende il nome di droga sintetica con integratori al fosforo e per me di procrastinazione, il karma non lascerà che quella settimana a tua disposizione sia una settimana normale.

Lunedì: introduzione e review della letteratura rilevante

La mia settimana inizia lunedì scorso. Insieme al ciclo. Festeggio perché con lunedì mattina e ciclo devo appena aver superato il record di macumbe per tutti gli Abdul a cui ho detto no. Mi alzo alle 7, faccio colazione, accendo il PC, non ce la faccio a vivere, lo spengo, torno a dormire. Un paio d’ore massimo. Mi alzo alle 9, con la colazione che balla la kizomba in un’area imprecisata tra stomaco ed esofago. Ovviamente, dato che non sono puntuale neanche quando devo vedermi con me stessa, non mi sveglio per mia volontà ma perché suona il citofono. Pensando che potrebbe essere Fedez che mi chiede dove fare il prossimo tatuaggio o Clemente Mimun che mi propone la conduzione del Tg5 o un fattorino della pizza che mi comunica che ho appena vinto una pizza mi precipito a rispondere.

– Sì chi è

– Buongiorno, sono Elena. Stiamo distribuendo dei volantini..

– No guardi, sono passata a Tim, non ho Sky, l’aspirapolvere funziona, non faccio lampade e l’epilazione integrale dai cinesi non mi fido

– No, veramente volevo farle un’altra domanda..

– Ah. Mi dica

– Ecco, mi chiedevo, ci chiediamo, secondo lei, in questa vita, si smetterà mai di soffrire?

Mi dico che qualcuno deve aver assoldato una figurante perché beccare una l’unico giorno in cui è a casa, di lunedì, per la tesi, con il ciclo, e svegliarla alle 9 chiedendo conferma che la sua vita faccia schifo non può essere una coincidenza.

Colazione