A Scuola In Barca! Succede in Bangladesh

In questa situazione generale, tecnologia e necessità hanno partorito una soluzione pratica, efficace e con tanto cuore. L’idea, la si deve a Rezwan, un architetto bengalese, che stanco della situazione che costantemente affligge il suo paese e che con $500 dollari di borsa di studio in tasca ha fondato nel ’98 l’associazione no profit Shidhulai Swanirvar Sangstha e nel 2002 ha dato vita alla sua prima scuola galleggiante.

Ci sono voluti quattro anni e tanto impegno a Rezwan per raggiungere questo obiettivo, ma l’idea è piaciuta molto ed ha fatto notizia. Così, nel 2003 ha ricevuto dapprima $5,000 dal Global Fund For Children, $100,000 dalla Fondazione Levi e $200,000 dal WISE. La più grande donazione è stata comunque quella di un milione di dollari nel 2005 da parte della Fondazione Bill & Melinda Gates che ha permesso a questa associazione no profit di crescere e fiorire al fine di agevolare sempre di più la vita dei cittadini bangladesi.

Oggi, infatti, sono 111, i vascelli alimentati dall’energia dei pannelli solari di cui gli stessi dispongono. Pannelli solari che permettono l’impiego di pc ed altri equipaggiamenti propizi all’apprendimento scolastico ed atti a mantenere il contatto con un mondo sempre più globalizzato ed in constante evoluzione. Pannelli solari che producono l’energia elettrica necessaria a garantire agli scolari, che lavorano durante il corso della giornata, la possibilità di partecipare a scuole ed a corsi serali.

A scuola in barca