ABA English, l’App che ti Insegna l’Inglese con i Film

Per capire quale, tra le tante, sia la chiave del successo di ABA English, ci siamo rivolti direttamente a Maria Perillo. Che non ha dubbi: “Il suo insegnamento unico basato sul metodo naturale, che usa cortometraggi di alta qualità per generare un’immersione nella lingua”.

Maria PerilloProcesso di apprendimento piacevole e supporto costante da parte dei professori, dunque. Ma è sostenibile, un simile ritmo di crescita? Secondo una stima di Ambient Insight, il mercato globale dell’insegnamento linguistico cuberà, entro il 2020, circa 52 miliardi di dollari. Il 7% di questi sarà rappresentato dall’insegnamento online della sola lingua inglese (che oggi studiano 1,5 miliardi di persone al mondo), per un giro d’affari di 3,8 miliardi di dollari.

“Crediamo che continueremo a crescere a ritmi importanti, chiudendo il 2016 con 15 milioni di studenti. E siamo a buon punto, dato che abbiamo già superato i 10” racconta Maria Perillo a Smartweek. Certo, i concorrenti sono svariati e più che altro indiretti, simili ad ABA per presenza globale, metodo online e funzionamento. “Tuttavia, nessuno è specializzato nell’inglese come noi” aggiunge la Chief Learning Officer. Che continuerà a puntare esclusivamente sulla lingua anglosassone e sul business model dell’abbonamento Premium: “Abbiamo ricevuto varie proposte per pubblicizzare o monetizzare il nostro database, ma non rientra nella nostra filosofia”. In cui rientra, invece, l’utilizzo ottimale del finanziamento ricevuto: “Useremo il fondo d’investimento per potenziare il nostro corso e includere novità che migliorino l’esperienza dell’alunno”, conclude Maria Perillo, “oltre che per espanderci in nuovi mercati strategici, come la Cina”. È il caso di dirlo: per ABA, the best is yet to come.