Airbnb Acquista Xiaozhu e Sbarca in Cina

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Airbnb sta trattando per poter acquistare Xiaozhu, seconda start up in Cina dedicata ai viaggiatori in cerca di un alloggio e agli host disponibili ad ospitare.

Con più di 100.000 annunci, Xiaozhu è la seconda più grande piattaforma di alloggio alternativo in Cina. La startup ha incassato 65 milioni di dollari di finanziamenti di serie C all’inizio di novembre e ha un valore di 300 milioni di dollari. Tujia, azienda numero uno, ha più di 400.000 inserzioni e un valore stimato di 1 miliardo.

Airbnb è la quarta start up più ricca al mondo: ad agosto era infatti stata valutata 30 miliardi di dollari. Nathan Blecharczyk, Brian Chesky e Joe Gebbia, CEOs dell’azienda californiana, sostengono di avere ben 2,5 milioni di appartamenti disponibili sparsi per il mondo e 1 milione di ospiti che vi alloggiano ogni notte. L’area metropolitana di New York è il più grande mercato statunitense, con 34.000 annunci registrati a partire da ottobre 2016, stando ai dati forniti da Airdna, società di analisi gestita direttamente da Airbnb. Parigi è invece il più grande mercato internazionale della società, con circa 32.600 annunci pubblicati sempre in ottobre 2016.

Ma il successo di Airbnb sta incontrando qualche ostacolo negli Stati Uniti e in Europa: in città come San Francisco, New York, Los Angeles, Miami, Portland, Barcellona e Berlino le regole dettate dalla legislatura sono sempre più restrittive e Airbnb deve modificare la piattaforma e il regolamento velocemente per non incappare in processi o multe stellari.

Per contrastare i problemi in Occidente, Airbnb spera di trovare in Oriente un mercato in grado di offrire una maggiore possibilità di crescita. La società prevede di raddoppiare gli investimenti in Cina nel 2017 e di ampliare lo staff da 30 a 300 dipendenti locali nel corso dei prossimi 24 mesi. Airbnb dice che attualmente ci sono 75.000 annunci in Cina e prevede di raggiungerne 100.000 entro la fine dell’anno.

Il mese scorso, in occasione della conferenza The Next Billion organizzata da Quartz a San Francisco, Nathan Blecharczyk aveva già dichiarato che la società stava tenendo d’occhio la Cina data la crescente classe media che sempre più spesso accoglie e intraprende viaggi intercontinentali.

Il turismo in uscita dalla Cina è più che raddoppiato negli ultimi cinque anni e si prevede diventerà un mercato che varrà ben 264.000.000.000 di dollari entro il 2019.

Airbnb aveva già fatto i primi passi in Cina nell’agosto del 2015, quando era diventata partner di fondi di investimento come China Broadband Capital e Sequoia China. L’acquisto di Xiaozhu potrebbe essere il prossimo passo per sfondare ufficialmente nel mercato cinese.