Airbnb Interviene in Aiuto Degli Sfollati a Causa dell’Uragano Matthew

Uragano Matthew

Arriva la notizia di un nuovo encomiabile gesto da parte di Airbnb. In vista dell’arrivo dell’uragano Matthew sulla costa nordamericana, che ha già causato disastri e più di 500 morti nei Caraibi, la compagnia ha attivato il suo tool per la gestione dei disastri naturali. Lo strumento era stato utilizzato la prima volta nel 2012 dopo l’uragano Sandy, ed è mirato a garantire supporto alle popolazioni che si trovano in condizioni di difficoltà a causa di questi eventi.

Verrà infatti permesso alle popolazioni colpite, o ai soccorritori provenienti da altri stati, di usufruire degli alloggi registrati su Airbnb in maniera totalmente gratuita.

airbnb1 airbnb

I proprietari degli appartamenti verranno rimborsati direttamente dalla compagnia, e diventeranno così i diretti protagonisti nella gestione di questa emergenza umanitaria, che si prospetta tutt’altro che leggera.

Infatti sono incalcolabili i danni che si prevede possa causare la tempesta. Si stima che circa tre milioni di persone in totale siano coinvolte in quella che potrebbe essere la più grande operazione di evacuazione di massa dell’ultimo secolo negli Stati Uniti. Dopo aver devastato Haiti e sferrato un duro colpo a Cuba e Bahamas, le preoccupazioni più grosse ora vengono dalla costa est americana, specialmente da Florida e Sud Carolina. È proprio in questi due stati che Airbnb sta reclutando i propri “soccorritori”, e da giovedì mattina già 26 proprietari hanno dato la disponibilità delle loro ville.

Iniziativa lodevole da parte di Airbnb che già in passato ha ricevuto i ringraziamenti della Federal Emergency Management per la disponibilità dimostrata nell’offrire aiuto durante i disastri naturali.

Photo Credit: Airbnb