Alla Scoperta del SEO, Ovvero Come Farsi Trovare su Google

Quanto sarà importante per i futuri manager conoscere le regole base del SEO?

Serve capire che un sito non è fatto di un solo bel template e di ottime immagini ma pure di contenuti strutturati. In tal modo si migliorerà la navigabilità del sito, avvicinandosi alla call to action! La CTA o call to action è l’azione che vogliamo il nostro utente compia quando entra nel sito. Il SEO è un mezzo fondamentale per l’ottenimento dei propri obiettivi di business.

Google Zebra, Google Colibrì, Google Panda: al di là del nome dell’algoritmo, che cosa ti aspetti dal prossimo aggiornamento di Google?

Panda, il 27° aggiornamento, ha penalizzato siti come Ebay o come Ask che abusano delle keyword tendendo a scadere in contenuti ripetitivi. Di contro Panda ha favorito siti come Wordpress.com, “contenitore di contenuti” originali elaborati dalla creatività degli utenti-scrittori. Difficile prevedere come cambieranno gli algoritmi che governano la SERP. Ma c’è sicuramente una tendenza: Google premia sempre di più contenuti di qualità, nuovi, coerenti con gli argomenti, ricchi, freschi, autorevoli. Se invece cerchiamo di ingannarlo, ripetendo e nascondendo nel sito le nostre parole chiave migliaia di volte (keyword stuffing) oppure facendo copia e incolla di contenuti già esistenti, Google ci penalizzerà e finiremo nella seconda, o ancora peggio, nella terza, quarta pagina della SERP!

* La Search Engine Results Page (SERP) è la pagina dove compaiono i risultati delle nostre ricerche, quelli organici, ovvero non a pagamento, e quelli a pagamento, che solitamente hanno sfondo giallo.