Amancio Ortega, l’Uomo più Ricco d’Europa

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Amancio Ortega è il terzo uomo più ricco al mondo.

Con un patrimonio di 57 miliardi di dollari, il proprietario di Inditex (Zara) da La Coruna ha conquistato il mondo. Nato in un paesino nel nord della Spagna, a 14 anni inizia a lavorare in un negozio di vestiti, nel 1975 apre la catena d’abbigliamento Zara e ora, quasi 40 anni più tardi, si ritrova ad essere l’uomo più ricco d’Europa. Nel tempo sono entrate nell’impero di Ortega altre aziende come Massimo DuttiPull and BearBershkaStradivariusOyshoShkuaban e Zara Home. Solo Zara produce circa 50 milioni di capi all’anno per 1770 negozi in 86 Paesi.

Ma cosa ha permesso tutto ciò? Sicuramente, il modello di business di Zara, un mix tra velocità del ciclo di produzione, ottimo design ad un prezzo contenuto, zero advertising, costante aggiornamento sui desideri del consumatore e sistema informatico interno efficiente.

Niente è lasciato al caso: Zara implementa alla perfezione il concetto di fast fashion, i designer utilizzano come feedback i dati delle vendite, che  consentono loro di capire i gusti dei consumatori, e allo stesso tempo grande attenzione viene posta sui trend del momento. La velocità di produzione è resa possibile dalla prossimità tra il quartier generale e i centri di produzione, e ciò non fa altro che incentivare le vendite, poiché, grazie al turnover, in media ogni 2 settimane, nessun prodotto resta sul mercato troppo a lungo.
Le aziende utilizzano il just-in-time production (“appena in tempo”, una filosofia industriale che ha invertito il vecchio metodo di produrre prodotti finiti per il magazzino in attesa di essere venduti). Affinché tutto ciò sia possibile è stato creato un buon sistema di comunicazione, che grazie all’alta frequenza e alle qualità delle informazioni garantisce ottimali previsioni di vendita.
Inoltre Zara, grazie a due centri di acquisizione delle materie prime uno a Barcellona e uno ad Hong Kong, si protegge dalle fluttuazioni di mercato negoziando il prezzo più basso. L’azienda spagnola ha preferito investire i suoi profitti nel continuo acquisto di proprietà nelle zone centrali delle maggiori città, acquisendo così sempre più visibilità. L’investimento in campagne marketing è molto ridotto, con meno del 0,5 % dei profitti usati per la pubblicità: ecco perché è un modello “zero advertising“.

E la crescita di Zara non sembra fermarsi: Ortega ha appena acquistato un edificio a New York, nel Village al 401 West 14th Street per 94 milioni di dollari. Il tutto operando tramite la sua società immobiliare, la Ponte Gadea, con cui aveva comprato tempo fa un altro edificio a Miami. Una parte verrà utilizzata da Zara, il resto affittato da Levi’s, Patagonia e altre aziende. Inditex ha aperto più di 400 negozi nel 2013, di cui 110 di Zara. E le previsioni per il 2014 non sembrano scendere…

Photo credit: DAV.es / Foter.com / CC BY