“Amo l’Italia e mi sento molto fortunato”, Alvaro Soler in esclusiva per Smartweek

alvaro soler

Condivisa su ogni social network, canticchiata sotto la doccia e impostata come suoneria dei più variegati smartphone, non stiamo parlando dell’ultimo successo di Shakira o dei Maroon Five. Eh già… Questa volta a “regalare” quel pizzico di amaro in bocca ai grandissimi e illustrissimi artisti abituati a cavalcare l’onda e le classifiche mondiali è nientemeno che un ventiquattrenne spagnolo con origini tedesche cresciuto tra Barcellona, Tokyo e Berlino: Alvaro Soler. C’è chi ancora non conosce il suo nome ma forse ricanta passivamente il ritmo di quello che possiamo definire il tormentone di un preambolo estivo, e chi invece – parlo a nome delle teenager impazzite davanti agli studi di RTL102.5 -, ha perfino il suo bel faccino appiccicato in camera.

Ma arriviamo al dunque. Sole di nome e di fatto: è proprio questo, infatti, il motore della sua vita. “Con il sole ci è nato, ci vive e soprattutto e ci canta”. Tant’è che l’album in uscita il prossimo 23 giugno prende il nome di “Eterno agosto” e non è una banale forzatura utopistica dettata da una strategia di marketing e di consumo, ma un qualcosa in cui credere, probabilmente uno stato d’animo da conservare anche quando le nuvole e le taglienti gocce di pioggia avranno preso il sopravvento, lasciando nei ricordi di tante persone qualche falò sulla spiaggia, il profumo dei gelsomini e sicuramente… tanto “sol”! Perché scrivere è più bello se si improvvisa un’intervista in inglese con uno spagnolo che cerca anche di masticare l’italiano. E se il risultato di questo trinomio comico non è degno di una lettura allora me ne assumo la totale responsabilità. Ma se verrà voglia anche solo ad uno di voi di andare su Youtube e scrivere “El mismo sol” allora non soltanto avrò la coscienza a posto ma anche vinto una scommessa (…però questa è un’atra storia). Beh, in ogni caso, ai più curiosi auguro al suono di queste parole “te digo claro, claro, no es nada raro asi se puede amor…” di alzare il volume e per 3 minuti “fuggire” in qualche posto figo!

Ciao Alvaro, come stai?

Ciao a tutti, sto molto bene, è un bel momento.

“El mismo sol” il tuo super successo, trasmesso in tutte le radio, ed “Eterno agosto” il nome dell’album tra poco in uscita: l’estate ti porta fortuna?

Beh, è stata più che una sorpresa, non ho mai pensato che sarebbe arrivato tutto così rapidamente. Ma è fantastico e mi sento molto fortunato! Certo, l’estate mi piace, per me è davvero una bella stagione per rilassarsi e divertirsi!

Ti aspettavi di avere così tanto successo in Italia?

Sinceramente no e amo l’Italia per questo! Sono molto felice perché è un paese che mi piace molto. Vi ho trascorso anche le vacanze estive alcuni anni fa.

La tua musica è allegra, leggera: hai intenzione di continuare su queste frequenze o vorresti abbracciare anche altre sfumature musicali?

Beh, nel mio album “Eterno agosto” che uscirà il 23 giugno ci sono anche ballate e diversi tipi di canzoni, tutte molto positive e piene di energia. Quindi sì, continuerò in questa direzione.

Il ricordo più bello che ti ha regalato “El mismo sol”

Probabilmente direi la possibilità di viaggiare, di avere contatti e condividere emozioni con persone su larga scala. Questa è una sensazione incredibile.