Ecco Perchè Emirates Stravede per il SuperJumbo A380

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A più di un decennio dal suo primo volo, il superjumbo Airbus A380 rimane oggi uno degli aerei che più suscita curiosità ed interesse, sia nei passeggeri che negli appassionati aereonautica. Caratteristiche del veivolo: 4 motori turboventola Rolls-Royce Trent 900, doppio ponte ed una portata di 853 persone in versione charter o 525 nella tipica configurazione a tre classi.
Queste caratteristiche però non incuriosiscono gli addetti del settore che molto spesso preferiscono acquistare il Boeing 747: proprio perché aereo più utilizzato dalle compagnie, ha ottenuto nel corso degli anni il soprannome di “Queen of the Skies”.

Airbus, la più grande industria europea produttrice di velivoli, ha registrato una vendita decisamente minore di A380 rispetto al Boeing 747, nonostante il primo sia il miglior aereo di linea che la società produce.

L’unica compagnia che va controcorrente è la Emirates Airlines: dei 319 ordini che Airbus ha ricevuto per il superjumbo, 140 provengono dalla società con sede a Dubai. Seconda in lista la Singapore Airlines con un numero di ordini pari a 24 .

MA PERCHÈ EMIRATES AIRLINES AMA L’A380 COSÌ TANTO?

“La congestione aeroportuale sta peggiorando in tutto il mondo e i velivoli con doppio ponte rappresentano la soluzione al problema” ha dichiarato Tim Clark, direttore generale di Emirates. Con le infrastrutture aeroportuali che lottano per tenere il passo alla sempre crescente domanda per slot di atterraggio e gate di imbarco, il superjumbo consente alla compagnia aerea di mantenere sempre alto il numero di passeggeri ma con meno aerei e meno voli se comparata con altre società di trasporto aereo.

La strategia aziendale di Emirates mira a convogliare un gran numero di persone nella sua sontuosa casa base a Dubai per poi imbarcarle verso diverse destinazioni in tutto il mondo (che possono variare dalle più sviluppate metropoli alle città sottosviluppate del Terzo Mondo). Hubert Frach, vicepresidente della compagnia, afferma: “La nostra amplia rete di collegamenti ci permette di offrire rotte efficienti sia verso paesi con economia in via di sviluppo che verso paesi con economie ormai consolidate”.

Ecco perché Emirates non ha spostato il suo quartier generale verso l’occidente ma ha preferito mantenerlo a Dubai, città situata in una posizione strategica tra Europa, Africa e Asia.

E la strategia adottata dalla compagnia sembra funzionare. Al termine di maggio 2016, Emirates ha annunciato un record di profitto di 1.93 miliardi di dollari con un margine fiscale dell’8,4%. “Ad esempio, consideriamo Londra. Effettuiamo nove voli al giorno con i A380 verso la capitale inglese e, credetemi, sono tutti pieni” ha inoltre aggiunto Frach.

ALLORA PERCHÈ ALTRE COMPAGNIE AEREE NON ACQUISTANO I SUPERJUMBRO AIRBUS A380?

“Da quando è in corso la Grande Recessione, le compagnie aeree di tutto il mondo cercano di tutelarsi e quindi evitano di spendere più 400 milioni di dollari per un unico velivolo” ha detto Clark. “Fortunatamente qui ad Emirates siamo solo io ed il presidente a decidere”. Sì, il presidente: lo sceicco Ahmed bin Saeed Al Maktoum.
Stando ai dati reali, il superjumbo A380 è il più grande e più costoso aereo di linea del mondo, con un prezzo pari a 428 milioni di dollari.

Anche Etihad, compagnia aerea vicina di Emirates, ha acquistato 10 costosi aerei di linea nel 2015. Ma, alla domanda di nuovi futuri acquisti, il direttore generale James Hogan ha risposto: “Per ora siamo al completo”.

“Ne acquisteremo altri 50 più o meno. Stiamo mantenendo noi in produzione questa linea di veivoli”. Queste le ultime parole di Clark. Come smentirlo.