Anno Sabbatico: Gap Year o Bridge Year?

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Non un “gap year” ma un “bridge year”, ecco come la Tufts University intende ri-immaginare l’anno sabbatico.

Prendersi un anno sabbatico per vedere il mondo e fare esperienze come il volontariato prima di iniziare l’università da molti è considerato utile e responsabilizzante. I ragazzi che hanno fatto questa esperienza prima di immatricolarsi la consigliano e dicono che aiuti a iniziare l’università con una marcia in più, e negli stati Uniti c’è perfino un’associazione riconosciuta dal governo – la American Gap Year Association – che promuove questo tipo di viaggi post-maturità. Ciononostante, sono ancora tanti gli scettici che ritengono questa scelta poco conveniente, definendola anzi una perdita di tempo.

La questione, però, si fa più seria quando anche un college rispettabile come la Tufts University propone di promuovere e finanziare questo anno di pausa tra scuole superiori e università. La Tufts è un’università americana situata a Medford (Boston), e, con un tasso di accettazione del 21%, è uno degli istituti di ricerca privati più apprezzati nel Paese. Alan Solomont, il preside della facoltà di “Citizenship and Public Service” del college, ha annunciato che presto sarà lanciato un progetto che permetterà agli studenti di trascorrere un “Gap Year” negli Stati Uniti o in un Paese estero, per fornire servizi di volontariato, stage o lavoro. Egli vede in questa iniziativa un’opportunità per apprendere e sviluppare competenze civiche e capacità di leadership.