Apre Eataly Smeraldo, Farinetti: “E’ Nuovo Risorgimento”

Eataly

Tre piani più un centro congressi, 40 milioni di investimento, cinquemila metri quadrati e 350 dipendenti, 15 luoghi di ristorazione tematici e informali con i relativi banconi per la vendita e 5 luoghi dedicati alla produzione artigianale a vista, tra cui la panetteria con il suo forno a legna, la pasta fresca di Michelis e la piadineria dei Fratelli Maioli. Sono alcuni dei numeri del 25esimo store Eataly inaugurato martedì 18 marzo in piazza XXV aprile a Milano. Presenti all’inaugurazione il patron Oscar Farinetti e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. I due hanno inaugurato lo store che rileva l’ex Teatro Smeraldo che ha ceduto spazio e nome. La data di inaugurazione non è stata scelta a caso. A spiegarlo è lo stesso Farinetti: “Il 18 marzo fu il giorno in cui iniziarono le Cinque Giornate di Milano. Questo è di fatto un nuovo Risorgimento: con l’Eataly Smeraldo facciamo risorgere una piazza e una zona della città”. All’apertura dello store erano presenti centinaia di persone e personaggi noti come Vittorio Sgarbi, Lella Costa, Inge Feltrinelli e lo stilista Elio Fiorucci. Farinetti ha assicurato che la tradizione del Teatro Smeraldo continuerà con Eataly. “Ogni Eataly che apriamo è legato a un valore: Eataly Smeraldo è dedicato alla musica – ha detto Farinetti -. Non possiamo far dimenticare un luogo come lo Smeraldo, dove hanno cantato Bob Dylan e Ray Charles: per questo resterà il palco che ospiterà show e concerti. Eataly ha l’obiettivo di ridare vita a luoghi di pregio come ex librerie, ex teatri che oggi chiudono nel nostro Paese, vogliamo dare uno stimolo all’Italia di oggi per rinascere”.