Arte: Guadagna di più una Galleria o una Casa d’Aste?

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45 miliardi di dollari: è questo il valore degli scambi avvenuti nel mercato dell’arte nel 2016. Ad affermarlo è il rapporto annuale TEFAF, scritto da Rachel Pownall – docente di finanza alla Maastricht University School of Business and Economics – e importante punto di riferimento per tutti i professionisti del settore e i collezionisti.

Arte ed E-commerce

Il dato che ha attirato l’attenzione dei top player di questo settore è quello che si riferisce alle vendite online. A farla da padrone sono le case d’aste (Christie’s e Sotheby’s in testa), che battono le gallerie grazie anche al prestigio del proprio nome. Dal report emerge, infatti, che le gallerie hanno sfiorato i 28 miliardi di dollari (dei 45 totali, registrati lo scorso anno) sul mercato complessivo, mentre per le vendite online il divario galleria-casa d’asta si è notevolmente ridotto.

Merito anche delle piattaforme ad hoc che sviluppano e su cui investono, le case d’aste si confermano quindi leader in questo lento, ma inevitabile, processo di digitalizzazione che sta interessando il mercato dell’arte.

Non solo Christie’s e Sotheby’s

Questi i nomi delle potenze del mondo dell’arte. Accanto a queste, nuove piattaforme di vendita online emergono e si affermano con forza: eBay Live Auctions, Artnet Auctions, Barnebys sono solo alcuni esempi. Il dato comune è che l’e-commerce si rafforza soprattutto in riferimento alle fasce di prezzo più basse, che consentono l’accesso a nuovi acquirenti.

Tuttavia, ancora molti sono i dubbi: conservazione, consegna, diritto di recesso e autenticità dell’opera, ad esempio. Ciononostante, le piattaforme di scambio aumentano, grazie anche alla forte presenza social delle stesse, insieme alla fiducia degli appassionati.