Assalti nel Nome del Daesh: Ma Cosa Vuol Dire?

Isis

La notizia di oggi è che a Rouen, in Francia, due uomini hanno fatto irruzione in una chiesa cattolica armati di coltello. Dopo aver preso in ostaggio tutti i presenti, i due hanno sgozzato il parroco e ferito gravemente un fedele. Blitz della polizia per liberare gli ostaggi. Uccisi i due attentatori. L’assalto, come riportano alcuni testimoni, sarebbe stato fatto nel nome del Daesh.

Ma cosa vuol dire Daesh? Non è la prima volta che lo sentiamo pronunciare. Anche i due uomini armati che questa mattina hanno seminato il panico in Francia, secondo testimoni, avrebbero utilizzato questa parola più volte nel corso dell’assalto.

Così come Isis, anche il termine Daesh è un acronimo. In particolare di al-Dawla al-Islamiyya fi Iraq wa l-Sham,  che significa “Stato Islamico dell’Iraq e del Levante”, o “Grande Siria”. Apparentemente Isis o Daesh possono sembrare sinonimi, ma non è così. L’accezione con cui viene usata la parola Daesh (o Da ish) è spesso dispregiativa, vista la sua assonanza con un termine arabo che significa “portatore di discordia”.

Il The Guardian, come riporta La Stampa, riporta che la Francia avrebbe preferito il termine Daesh a Isis perché molto simile al francese déche (rompere).

Il termine non è ben visto dai seguaci jihadisti, che sono soliti compiere punizioni corporali contro chi utilizza pubblicamente il termine Daesh.