Back to Business: dall’Economia Segnali di Ripresa

Tra i più importanti casi di questi affari portati a termine con successo, intorno al mondo, segnaliamo l’accordo di febbraio di Comcast per comprare Time Warner Cable, del valore di 45.2 miliardi di dollari e l’ormai noto acquisto a 19miliardi di WhatsApp da parte di Facebook. Per restare nel settore telecomunicazioni, è ancora in piedi la proposta di acquisizione di AT&T verso Vodafone, che avrebbe certo una portata enorme nel mercato.

La ragione per cui essere ottimisti in questo caso è piuttosto evidente, se le condizioni per compire tali operazioni (straordinarie e impegnative per le società) negli ultimi due anni sono senz’altro migliorate, erano comunque in balia del sentiment espresso relativamente allo stato dei mercati e delle condizioni dei paesi in cui essi operavano. Mentre ora, per interpretare un’opinione significativa diffusa tra analisti ed esperti di M&A, gli investitori sembrano cercare ragioni per concludere affari piuttosto che ragioni per non farlo. E attraverso questi segnali ci uniamo volentieri al pensiero ottimista sulla fine di questa crisi, dopo aver visto e vissuto in questi anni eventi e fenomeni quotidiani legati all’esistenza della stessa, sotto ogni forma. Perché per citare, questa volta, Woody Allen, “se i soldi non fanno la felicità, figuriamoci la miseria”.