I Cinquantasei Anni d’Oro di Barbie

La dettagliata biografia appena esposta è doverosa per sottolineare il fatto che Barbie non è semplicemente una bambola; sarebbe quasi degradante, a conti fatti, sminuire l’importanza che la bambola della Mattel ha tutt'ora nell’immaginario infantile e non. Dire che ha rivoluzionato il modo di giocare delle bambine non è eccessivo; Ruth Handler (moglie del cofondatore della Mattel), all’epoca, guardava la figlia trastullarsi con alcune figurette di carta e attribuirgli ruoli da adulte, professioni e mestieri dunque. Le bambole, fino a quel momento, erano tutte raffigurate come i classici bambolotti – neonati o quasi – e non si prestavano al tipo di gioco che piaceva alla figlia. Le venne l’idea, dunque, di proporre al marito una nuova serie di bambole dall’aspetto adulto in scala ridotta, esattamente come le bamboline di carta con cui giocava la figlia. Il successo fu praticamente immediato: nel primo anno di vita, vennero vendute circa 350.000 bambole. Attualmente, la Mattel stima che vengano vendute tre Barbie al secondo, in tutto il mondo.