Bill Gates: Quando Profitto e Beneficenza Vanno a Braccetto…

La Bill e Melinda Gates Foundation è al momento la fondazione privata con capitale gestito più grande al mondo. 38.8bn di dollari complessivi, di cui 28bn donati personalmente da Bill. La scelta di dedicarsi al volontariato e la creazione di una fondazione viene spesso vissuta in America come un traguardo di gran successo, simbolo del concetto americano che quello che ti viene dato dalla società, tu, come privato, puoi riestituirlo attraverso il patrimonio che hai accumulato. Bill Gates è però riuscito a fare tutto ciò senza che la sua ricchezza personale ne venisse intaccata, anzi. Nonostante la continua devoluzione di patrimonio nei confronti della fondazione, Bill Gates ha visto infatti il suo patrimonio personale aumentare del 18% (12.5mld di dollari) dal 2012 al 2013, salendo fino a 93mld di dollari, cifra che gli ha consentito di classificarsi di nuovo primo uomo più ricco del mondo, posizione che gli mancava dal 2008.

Il modo di operare della fondazione è l’archetipo di quello che oggi in America viene chiamato “Filantrocapitalismo”, ovvero l’applicazione di principi finanziari e di gestione delle compagnie a fondazioni. La “Venture Philantropy”, così anche denominata, ha tra i suoi principi quello di investire in progetti nuovi e innovativi, e pertanto rischiosi, che possano quindi dare, in caso di esito positivo, un alto ritorno di immagine. Le attività della fondazione hanno anche attirato l’interesse di altri grandi tycoon statunitensi come, tra gli altri, Warren Buffet, che nel 2006 donò alla fondazione 10mn di shares di Berkshire Hathaway, valutati al tempo di all’incirca 30bn di dollari, da ricevere in più anni, e più precisamente ripartiti in 500,000 (circa 1.5bn di dollari) all’anno.