Bitcoin: Cos’è il Criptomining?

La criptovaluta e il bitcoin continuano ad attirare l’attenzione dell’intero mondo finanziario ed economico da alcuni mesi a questa parte. Essendo un fenomeno nuovo, poche sono ancora le regolamentazioni e le leggi che moderano o limitano l’emissione di denaro digitale. E di conseguenza, sempre più sono i tranelli in cui investitori e addetti ai lavori poco esperti o ignari potrebbero cadere.

In particolare stiamo parlando del criptomining abusivo, ossia della produzione illecita di bitcoin da parte di hackers tanto abili da sfruttare la potenza di calcolo di una rete del web, il tutto ovviamente tenendo all’oscuro il possibile acquirente.

Stando a quanto riportato in un rapporto stilato Check Point Software Technologies, azienda israeliana produttrice di software e specializzata in prodotti relativi alla sicurezza web, ben una società su cinque è stata colpita da un virus, specifico nella produzione di criptovalute, nel periodo compreso tra luglio e dicembre del 2017.

Come rivelato da Maya Horowitz, manager di Check Point:

Il report della compagnia israeliana viene non a caso pubblicato pochi giorni dopo la notizia di un arresto straordinario condotto in Russia: è stato incriminato infatti un gruppo di scienziati russi perchè utilizzava illecitamente un supercomputer del laboratorio del centro di ricerca nucleare Vniief di Sarov, città a 370 chilometri da Mosca, per produrre criptovalute.

La domanda sembra essere soltanto una: il bitcoin rappresenta una risorsa o un pericolo? Potremmo davvero rispondere al quesito non appena saranno create delle leggi in grado di regolamentare il fenomeno. Fino ad allora, la criptovaluta dovrà convivere con i due lati della medaglia che porta con sé.