Bocconi d’Inchiostro, l’Associazione Studentesca che Vuole Diffondere la Cultura Letteraria in Università

bocconi d'inchiostro

Domani lo scrittore Andrea Camilleri sarà ospite in Bocconi al dibattito “Criminologia e criminalistica”, organizzato da Bocconi Art Campus e dall’associazione Bocconi d’Inchiostro. “Il maestro Andrea Camilleri è tra le voci più significative della letteratura contemporanea ed è considerato, in Italia e all’estero, uno dei più grandi giallisti della storia. Poterlo incontrare è per noi un privilegio straordinario” ci dice Gerardo Masuccio, presidente di Bocconi d’Inchiostro.

E’ anche grazie all’associazione di cui fa parte se il creatore di Montalbano sarà presente domani in università. L’associazione, ci racconta Gerardo, “nasce nel 2012 dal progetto di un gruppo di amici, compagni di classe al terzo di giurisprudenza in Bocconi”. Lo scopo è nobile: “diffondere la cultura letteraria nell’ateneo attraverso salotti letterari, incontri con gli autori, conferenze e presentazioni di libri”.

Dove? Nel salotto letterario, che altro non è che “un circolo di ragazzi che condividono letture spesso a tema, discutendo le opere e la poetica degli autori. Ciascuno diventa protagonista con i suoi contributi e le sue riflessioni”.

Bocconi d’inchiostro ha anche un suo premio letterario: il Dante d’oro. “E’ un riconoscimento letterario assegnato, su proposta dei membri del salotto, dal direttivo dell’associazione. Negli anni sono stati premiati alcuni tra i più grandi scrittori, poeti, drammaturghi e cantautori italiani come Dacia Maraini, Valerio Massimo Manfredi, Susanna Tamaro, Roberto Vecchioni e Margaret Mazzantini.”. Nomi importanti della letteratura italiana. E domani ci sarà Camilleri.