Brexit, Ecco Cosa Accadrà nei Prossimi 3 Anni

brexit

La Camera di Commercio Inglese (o BCC, che sta per British Chamber of Commerce), ente che rappresenta migliaia di aziende e diversi settori nel Regno Unito, ha drasticamente frenato le previsioni di crescita dell’economia britannica dopo Brexit.

Dai primi aggiornamenti che hanno seguito la decisione degli Inglesi di abbandonare l’Unione Europea, la BCC ha calcolato un calo di crescita del PIL dal 2.2% all’1.8 nel 2016, dal 2.3% all’1% nel 2017 e dal 2.4% all’1.8% nel 2018.

Seguendo questi dati, l’economia britannica registrerà una perdita di 43.8 miliardi di sterline entro il 2019 rispetto alle precedenti previsioni della BCC, fatte non tenendo conto del fattore Brexit.
Secondo la Camera di Commercio, infatti, l’impatto economico di Brexit sarà più evidente sul rallentamento della crescita dell’economia che sulla perdita o sul trasferimento di posti di lavoro al di fuori del paese.
Nonostante i dati della BCC non si possono dire certi al 100%, le diverse e numerose previsioni fatte dalla camera e da altri enti dimostrano come gli economisti inglesi stiano prendendo sul serio lo tsunami Brexit.

Suren Thiru, uno dei più importanti economisti della BCC, spiega il perché le previsioni fatte prima di Brexit non potranno che registrare un calo:

Thiru, però, riserva le parole più preoccupanti alla fine della sua dichiarazione, spiegando che “mentre le prospettive a lungo termine sono molto incerte per l’economia britannica, il vero rischio sta nel raggiungimento di un equilibrio attraverso titoli al ribasso, portando a conseguenti problemi che sarebbero difficili da sradicare, come un ridimensionamento dell’attuale deficit, lasciando il Regno Unito completamente esposto ad ulteriori collassi”.

Tuttavia, un lato positivo c’è: la BCC non prevede la recessione del Regno Unito. Cosi come la banca d’affari newyorchese Morgan Stanley, anche la Camera di Commercio Inglese è convinta nel dire che il Regno Unito soffrirà un rallentamento della crescita piuttosto che una vera e propria recessione.