Bubblews, Il Social Network che Ti Paga

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Una lunga ed incomprensibile privacy policy gli autorizza a spiarci, poi tramite i loro cookie, che quotidianamente invadono i nostri dispositivi elettronici, registrano ogni nostro comportamento ed infine lo analizzano per pubblicare sulla nostre bacheche gli annunci pubblicitari che più si avvicinano alle nostre preferenze. Ecco come la maggior parte dei social network continua a fatturare cifre esorbitanti di trimestre in trimestre.

Ma nella terra di Facebook, Twitter, Whatsapp e tanti altri social che fanno ormai parte della nostra quotidianità, qualcuno proprio non ci sta. Jason Zuccari, classe 1988, dopo aver completato il suo corso di studi presso la West Virginia University, decide che è giunto il momento di ripagare gli utenti per il tempo speso sui social network. Nasce così uno nuovo concept in parte simile ai precedenti ma con un qualcosa in più: Bubblews ha deciso di premiare i suoi utenti e di condividere con loro i profitti. Per esser parte di questa community bisogna semplicemente registrarsi e scrivere dei post, che prendono il nome di ‘bubble’. Ogni bubble deve contenere almeno 400 caratteri e trattare un argomento specifico. Per ogni like, per ogni commento e per ogni visualizzazione l’autore del post riceverà $0.01. Una volta raggiunta quota $50 gli utenti potranno finalmente incassare il frutto dei loro post.