Bubblews, Il Social Network che Ti Paga

Probabilmente nessuno diventerà ricco ma tutti avranno la possibilità di ricevere la giusta ricompensa. Fino ad ora il vastissimo popolo dei social network ha passivamente accettato che le grandi compagnie fatturassero milioni di dollari raccogliendo ed utilizzando i loro dati a fini pubblicitari. Mai una ricompensa né un riconoscimento, nemmeno un semplice grazie. Ma come ha dichiarato il CEO di Bubblews a Mashable, tutto ciò non è giusto: il mondo dei social network si basa principalmente sui contenuti degli utenti per cui senza utenti non c’è business.

Da qui la riflessione di Arvin Dixit ex compagno di università di Jason e co-fondatore di Bubblews: ‘People aren’t the product, people are the power’. Questo il concetto alla base della loro rivoluzione: quando qualcuno ti offre un servizio, bisogna pagarlo. A pensarla come lui ci sono già 20 milioni di utenti provenienti da 240 paesi i quali hanno popolato di bubble la versione beta del nuovo social network che ufficialmente ha visto la luce mercoledì 16 luglio 2014, come è facile immaginare, nella città di San Francisco.