“Buffettology”: La Filosofia Finanziaria di Warren Buffett In una Lattina

Nonostante Warren ricerchi solitamente società con un vantaggio competitivo durevole, fondamentale nella determinazione del rendimento, rimane il prezzo d’acquisto: più alto il prezzo, minore è il tasso di rendimento sugli utili dell’azienda.

Dopo questa breve introduzione alla “filosofia di Buffet” (già denominata Buffettology), faremo qualche considerazione sulle voci che circolano attualmente sul mercato, circa la possibilità che la Coca Cola possa diventare “private”, o meglio, che venga lanciata una Offerta pubblica per toglierla dal mercato borsistico. In una trasmissione andata in onda sulla CNBC un analista ha suggerito che Warren Buffet potesse, magari assieme ad altri operatori, pensare di effettuare il “de-listing”, alimentando quei “rumors” che da sempre innescano movimenti nel mercato. Il nostro approccio, ispirato dal “mentor” Nate Silver, è quello di evitare i “rumori” e di concentrarci sui “segnali”.

Cominciamo la nostra ricerca per individuare i segnali, che nel caso specifico, si collegano ai “pilastri” che Warren usa, oramai da molto tempo, per decidere se e quando acquistare azioni.

Riguardo "al se acquistare l’azione Coca Cola" non ci dovrebbero essere dubbi, considerando l'oramai consolidata posizione di “vantaggio competitivo nel lungo periodo” dell'azienda rispetto alle concorrenti.  Mentre, per quel che riguarda le tempistiche ideali di acquisto (anche tramite il de-listing) nutriamo sinceramente qualche dubbio. Purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di rivolgere queste domande direttamente a Warren, quindi ci limiteremo ad interpretarne il pensiero, seguendo i “segnali” che lui stesso utilizza per i suoi investimenti.