Calciomercato Estivo 2016: Sarà l’Anno dei Record?

Mourinho

Dal punto di vista del calciomercato, l’estate che sta per arrivare potrebbe essere una delle più importanti, perché – complici una serie di fattori concomitanti – i club di tutto il mondo potrebbero strapparsi i super campioni a suon di milioni di euro, modificando completamente l’atlante delle potenze calcistiche che attualmente si è delineato. Come sempre a suonare la carica saranno i club della Premier League, che negli ultimi anni si sono dimostrati quelli più munifici al momento di passare alla cassa, insieme ai nuovi ricchi del calcio globale. Ma andiamo con ordine e vediamo quali potrebbero essere i fattori principali a rendere il calciomercato 2016 come uno dei più ricchi di sempre.

Il valzer delle panchine 

Mai come quest’anno lo scacchiere delle principali panchine europee rischia di modificarsi con l’arrivo della nuova stagione. I principali top club europei si sono mossi in anticipo, annunciando già da marzo-aprile il nome del nuovo tecnico. Stiamo parlando dell’élite degli allenatori europei, quelli che quando siedono in panchina pretendono campioni da schierare in campo.

Partiamo da Manchester: se sponda City il futuro è già delineato, con l’arrivo di Pep Guardiola, lato United il futuro è ancora incerto, anche se l’ombra di José Mourinho aleggia prepotentemente sopra l’Old Trafford. Inoltre i citizens sono ancora in corsa per la vittoria della Champions League e in caso di vittoria finale i soldi da spendere sarebbero ancora di più, non tanto per l’introito assicurato (100 milioni che per lo sceicco sono poca roba) quanto alla possibilità di rientrare più facilmente nel fair play finanziario. Lo Special One poi non allena se non riceve rassicurazioni sugli acquisti e le casse dei Red Devils sono pronte a fornire al portoghese una lunga lista di desiderata.

In Inghilterra arriva anche Antonio Conte, che dopo aver conquistato tanti trofei in un regime di “austerity” relativa in bianconero, adesso potrà finalmente sbizzarrirsi grazie alle corde larghe della borsa di Roman Abramovich.

Facendo un salto in Germania, per sostituire Guardiola, in casa Bayer Monaco hanno deciso di puntare sul tecnico più affidabile della Vecchia Europa, ovvero l’italianissimo Carlo Ancelotti, capace di vincere praticamente in ogni Paese nel quale ha allenato. Monaco è meta gradita per moltissimi giocatori e sarà solo la volontà del tecnico a decidere quale campione sbarcherà all’Allianz Arena.

In Spagna invece bisognerà capire quale sarà il futuro di Zinedine Zidane, che in questi mesi da traghettatore sta ben figurando alla guida del Real, ma che potrebbe comunque essere sostituito da un tecnico di maggior esperienza. In ogni caso, se non dovesse arrivare nessun trofeo, in casa Real sarebbe di nuovo rivoluzione e gli acquisti potrebbero essere ancora una volta “galacticos”

Campioni col mal di pancia

Il via vai in panchina potrebbe incidere anche sugli umori dei grandi campioni dei principali top club europei, che in alcuni casi stanno già manifestando i primi sintomi dei classici “mal di pancia” estivi e che all’apertura del calciomercato potrebbero fare le valige per raggiungere nuovi e più felici lidi.

In Inghilterra il caso più emblematico è quello di Eden Hazard, talento belga che negli ultimi mesi ha più volte manifestato la sua insofferenza con la maglia dei Blues. L’arrivo di Conte potrebbe convincerlo a restare, anche se il tecnico salentino avrebbe già pensato di mettere Hazard sul mercato per far cassa e raggiungere obiettivi più adatti al suo gioco e alla sua mentalità di “ferro”. Insomma con il sergente Conte non c’è spazio per protagonisti e malumori, dunque il belga potrebbe essere ceduto a fronte di un assegno importante.

Il Spagna sino a qualche mese fa si parlava insistentemente di un affaire Ronaldo. Per il portoghese, che è attualmente il giocatore che guadagna di più al mondo, il ruolo da super star è oramai un vestito cucito addosso: non si riescono più a contare i suoi ruoli da testimonial, da quello per la sua stessa marca di abbigliamento sino a quello di brand ambassador della multinazionale del poker PokerStars, passando per svariate altre collaborazioni che l’hanno reso il più celebre giocatore del mondo. Nonostante le sue doti incredibili però, dalle parti di Madrid sembrano essersi stancati di alcuni suoi comportamenti eccentrici e arrivato a 30 anni per Ronaldo potrebbe essere arrivato il momento di cambiare aria: per lui si è già prenotato il Paris Saint-Germain, che quest’anno potrebbe liberarsi di Ibrahimovic e farebbe carte false per avere CR7 come nuovo frontman.

Infine parliamo di uno dei campioni di casa nostra, almeno come campionato, ovvero Paul Pogba. Il centrocampista francese in forza alla Juventus sembra aver completato il suo percorso di crescita in maglia bianconera e questo potrebbe essere l’ultimo anno che i tifosi bianconeri per goderselo a Torino. Le richieste per lui non mancano e complice il suo agente Mino Raiola, il trasferimento potrebbe essere uno di quelli che fanno rumore: per lui la base d’asta è di 100 milioni e nonostante la cifra, sembra esserci un gruppo di società interessate al suo acquisto. Uno dei segnali che hanno fatto drizzare le antenne agli esperti di mercato è il fatto che Pogba abbia investito 10 milioni di euro per ricomprare i suoi diritti d’immagine dal suo ex procuratore, un fattore che poteva essere problematico per un eventuale trasferimento.

Euro 2016

Infine chiudiamo aggiungendo che quest’estate sarà anche l’anno degli Europei in Francia, con una vetrina continentale che darà visibilità a tutti i campioni citati in precedenza ma anche a tanti altri giocatori di primo piano, che potrebbero vedere il loro valore schizzare in su di diverse decine di milioni.

Nel corso della manifestazione vedremo impegnati proprio alcuni dei campioni sopracitati come Ronaldo, Pogba e Hazard, ma attenzione anche ai campioni tedeschi come Gotze e Kroos, che potrebbero decidere di cambiare maglia di club proprio dopo l’Europeo, per cercare nuovi stimoli e ruoli da protagonisti assoluti in nuove squadre.

Potrebbero muoversi anche molti giocatori del Belgio, scuola calcistica che è salita alla ribalta negli ultimi anni. Due nomi su tutti, ovvero Lukaku e Nainggolan, che già da qualche tempo fanno gola ai grandi club. Per l’attaccante dell’Everton potrebbe essere arrivato il momento di fare il definitivo salto di qualità e di approdare nuovamente in un nuovo top team, questa volta con un ruolo da protagonista. Per il “Ninja” invece suonano le sirene inglesi, con Conte che dopo aver perso l’occasione di averlo alla Juventus, vorrebbe portarlo al suo Chelsea.

Dando uno sguardo alla rosa dell’Italia invece non ci sembrano giocatori in procinto di partire per cifre milionarie, visto che gli unici tre veramente appetibili sembrano essere Bonucci, Florenzi e Veratti. Il primo è il perno della difesa della Juventus e difficilmente Allegri darà il suo assenso a un’eventuale partenza. Florenzi è romano e romanista e come i suoi predecessori Totti e De Rossi, sembra intenzionato a sposare la causa della sua squadra del cuore a tempo indeterminato. Infine Verratti, uno dei migliori centrocampisti d’Europa, che però si trova già in un club al top: per sedersi con gli sceicchi bisogna portare degli argomenti economicamente molto convincenti e soprattutto puntare sulla volontà del giocatore, che al momento sembra contento a Parigi.