Che Cosa Fa un Google Doodler

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Il doodle di Google che omaggiava il compositore e pianista tedesco Ludwig van Beethoven il 17 dicembre scorso è considerato da tutti il più bello di sempre. Forse non tutti sanno che dietro alla sua realizzazione c’è stato il lavoro imponente di un team di Doodler un team ad hoc di artisti, designer ed ingegneri, che sono responsabili della realizzazione di queste divertenti illustrazioni.

I Doodler

“La grande sfida per i Doodles sono le scadenze a breve termine“, commenta Jordan Thompson, un ingegnere trasferitosi al team di Google Doodle da un altro reparto. “I Doodles devono essere pronti in un giorno preciso per onorare uno specifico evento o personaggio storico. Devono essere pronti entro quel giorno altrimenti non verranno lanciati, o verranno lanciati un anno dopo”.

“Rispettare tali scadenze è diventato ancora più impegnativo da quando i Doodles di Google si sono evoluti da semplici disegni a disegni più complessi nel corso degli anni”, spiega Leon Hong, artista del team di Google Doodle. “Come artista, cercare di mettere qualcosa sulla carta entro un certo lasso di tempo è molto difficile”, dice Hong. Soprattutto se si tratta di qualcosa di interattivo, come quello che omaggiava Beethoven pubblicato mercoledì scorso. La parola “Google” è camuffata con fogli di partiture musicali sullo sfondo, e se si clicca sul doodle si inizia un grazioso giochino musicale che fa provare per un momento l’ebbrezza di diventare compositori.

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Il processo creativo

La squadra Doodle butta giù un elenco di migliaia di idee che provengono da dentro e fuori l’azienda. Poi tocca ai Doodlers restringere il campo delle idee a temi fattibili, che siano in linea con i valori di Google e che possano rappresentare indistintamente paesi in tutto il mondo e persone di tutte le razze, generi ed etnie. In passato Google è stato criticato per la mancanza di diversità dei Doodles; l’azienda si è ora presa la briga di affrontare questi problemi.

Anche dopo tutto questo lavoro, eventi globali possono forzare il team di Google Doodle a modificare il suo piano all’ultimo minuto. “A volte capita di avere pronto un tema di cui siamo davvero entusiasti, ma poi questo entra in contrasto con qualche news che lo farebbe sembrare inopportuno, così lo accantoniamo”, dice Jonathan Shneier, ingegnere del team Doodle.

Tutto sommato, nonostante le incertezze e le scadenze rigorose, i Doodlers trovano il loro posto di lavoro molto gratificante. “La parte migliore è avere l’opportunità di imparare un sacco di cose nuove sul posto di lavoro, di fare ricerche su diversi temi e conoscere la vita di Beethoven, o di altre persone”, dice Hong.

Schneier ha anche avuto l’opportunità di inserire un membro della famiglia nel processo creativo per il Doodle dedicato a Beethoven. “Avevamo bisogno di ottenere le registrazioni dei pezzi da mettere nel gioco così che la gente potesse ascoltare la musica”, ha detto. “Quindi avevamo bisogno di un pianista, e mio fratello è un musicista”.