“Check”, Non Solo un’App Per Pagamenti

L’applicazione che al momento più si presta a tale scopo è senz’altro la già citata Check, che merita un approfondimento specifico. E' stata ultimata due giorni fa la sua acquisizione da parte delle compagnia di servizi software finanziari Intuit per la modica cifra di 360 milioni di dollari. Già questo valore potrebbe essere sufficiente per testimoniare quale sia la sua capacità. Prima di tutto, quella di raccogliere oltre 10 milioni di utenti in un servizio semplice e snello, estremamente smart e user friendly. L’app, che a sua volta crea valore dagli inserzionisti offerenti carte di credito e altre promozioni finanziarie all’interno del programma, facilita le transazioni degli utenti rendendo più agevole occuparsi delle piccole spese, della rendicontazione, delle bollette in scadenza. Si preoccupa di tenere a mente molti conti e dati che infastidiscono spesso il nostro quieto vivere, rendendoci consapevoli di ciò che dobbiamo dare e avere.

Il prezzo pattuito per il suo acquisto è però ben più generoso di quello corrispondende alle sue attuali funzioni, e questo per due particolarità che contraddistinguono Check e la rendono un’app realmente diversa dalle concorrenti. In primo luogo, consente di effettuare acquisti senza mai uscire dall’app. Apperentemente è una banalità ma nei fatti la funzione è coerente col concetto di semplificazione che Check si propone di cavalcare, ben riuscendoci. E di questo, gli utenti sono ben consapevoli. Secondariamente, Check è forse l’unica app per pagamenti sul mercato con potenzialità per diventare un unico, grande portafoglio virtuale. Con il quale effettuare acquisti online, in negozio, su un'unica piattaforma, in modo veloce. Forse è fantascienza ancora, però tale da meritare il lauto sovrapprezzo.