Chi Supporta lo Stato Islamico nel Mondo Arabo?

Isis

Nonostante l’accerchiamento politico e militare l’auto proclamatosi Califfato Islamico continua a godere di ottima salute, e anzi sembra riprendere l’iniziativa, sia espandendosi territorialmente, sia arruolando in gran numero miliziani di origine europea.

In Europa lo Stato Islamico è quasi universalmente considerato come una pericolosa minaccia per la sicurezza internazionale, sia presso le alte cariche statali, sia presso l’opinione pubblica. ma nel Vicino Oriente, dove la minaccia è più vicina e concreta, l’opinione pubblica come reagisce? A tal proposito l’ISPI ha elaborato due interessanti infografiche a partire dai dati raccolti dal Arab Center for Research and Policy Studies di Doha, Qatar.

Da tali dati emerge come la condanna nei confronti dello Stato Islamico sia pressoché unanime: se si uniscono i dati di tutti e 8 i paesi studiati, meno dell’11% della popolazione ha pareri positivi, anche solo per qualche aspetto, nei confronti del Califfato. Il paese dove la condanna è più netta è il Libano, nel quale ben il 98% della popolazione condanna senza appello gli estremisti di Al-Baghdadi. Dati contrastanti arrivano invece dalla Palestina, dove circa il 25% della popolazione (cioè un palestinese su quattro) appoggia, anche solo parzialmente l’azione dello Stato Islamico. Che la lunga e sanguinosa guerra contro Israele stia conducendo la popolazione palestinese tra le braccia dell’islamismo? I dati sembrano ammettere tale ipotesi.

infografica 1

Diverso è invece il parere, a proposito dei bombardamenti protratti in Iraq e Siria da parte della coalizione militare capeggiata dagli Stati Uniti. Anche su questo aspetto  la maggior parte della popolazione dei paesi indagati condivide l’azione militare anti-ISIS, ma a tal proposito l’opinione pubblica è molto meno compatta: in paesi quali Egitto e Palestina quasi la metà della popolazione è contraria ai bombardamenti (rispettivamente il 48% per l’Egitto e il 46% per la Palestina), ed anche in paesi facenti parte della coalizione, come Giordania e Arabia Saudita l’appoggio all’azione militare condotta dai propri governi è tutt’altro che unanime. (rispettivamente 36% e 45%)

infografica 2

I dati qui riportati portano alla luce un panorama caratterizzato sicuramente dalla forte condanna alle azione dello Stato Islamico, ma molto più variegato di quanto ci sarebbe potuto aspettare, soprattutto a proposito dei bombardamenti aerei.