Coachella Festival: Glamour, musica e…Bernie Sanders

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Mettete insieme gossip, moda e una dose esagerata di glamour e avrete l’evento musicale americano per eccellenza dell’anno: il Coachella festival. Già, anche quest’anno il festival californiano, dal nome onestamente impronunciabile, torna a imbrattare le nostre pagine di amori a sorpresa, colori e musica. Due weekends di concerti ed esibizioni, da Ellie Goulding, ai Guns and Roses, da Calvin Harris a Major Lazer.

Il weekend appena concluso ha già riservato molte sorprese, una su tutte l’inaspettato intervento di Bernie Sanders. Lo sfidante democratico di Hillary Clinton, sfruttando il suo appeal sui tanti giovani presenti che costituiscono il nucleo centrale del suo elettorato, è apparso sullo schermo dietro al palco per introdurre Run the Jewels, un progetto del rapper Killer Mike suo grande sostenitore nelle campagna elettorale.

Per quanto questa intrusione politica nella cornice di spensieratezza e musica del festival californiano possa sembrare inappropriata, pochi forse sanno che l’annuale appuntamento ad Indio, fu ispirato proprio da una protesta sociale. Era il 1999 quando Eddie Vedder, leader storico dei Pearl Jam, per boicottare Ticketmaster, colosso americano accusato di possedere il monopolio del settore offrendo al pubblico prezzi dei biglietti eccessivamente alti, decise di dare un concerto in una delle zone più calde e isolate d’America; una landa desertica che distava diverse ore di macchina da qualsiasi centro abitato: l’Indio Empire Polo Club. I Pearl Jam si esibirono di fronte a 25000 fans, provando che quella distesa secca e arida fosse la location perfetta per un festival musicale. Da allora ogni anno Indio è diventata la meta per eccellenza degli americani amanti della musica e del glamour.

Ma il festival è anche un appuntamento imperdibile per le grandi marche di abbigliamento. A partire da H&M, sponsor del festival, tanti sono i numeri dietro a questo evento a stelle e strisce. É ancora presto per fare un bilancio, ma basti pensare che solo lo scorso anno sono stati 84 i milioni messi in cassaforte. $400 milioni sono invece i proventi di cui quest’anno beneficerà l’intera Coachella Valley. La sola città di Indio dovrebbe invece ricevere ben 3.18 milioni di dollari per la sola tassazione dei biglietti. 273000 sono le persone attese per l’intera durata del festival.

Visti i numeri se gli abitanti di Coachella cercassero qualcuno da ringraziare io una chiamata ad Eddie Vedder la farei.