Come Combattere l’Eiaculazione Precoce

Runkle

Lo so, questa volta quanto a generosità mi sto veramente superando. Ma da grande ricercatrice sul tema (e anche un po’ da persona traumatizzata da quelle due tre esperienze assimilabili per durata, intensità e piacere provato a uno starnuto da rinite allergica) mi sento di fare un gesto filantropico che renderà migliore l’universo quasi quanto l’elezione di Trump negli Stati Uniti. Quindi, amici che vorreste essere romantici e mettere della musica in sottofondo mentre fate sesso ma poi non lo fate perché lei si accorgerebbe che non durate neanche quanto un mugugno degli ZeroAssoluto, mi rivolgo a voi.

A questo giro non per deridervi né per dire cazzate. Non intendo consigliarvi cose idiote e popolari tipo che per posticipare il magico exploit dovete pensare all’addetta alla mensa dell’asilo con i baffi grassa sudata con la retina nei capelli che pratica autoerotismo con il mestolo del purè. Oddio, potrebbe funzionare, ma potreste anche vomitare e se c’è una cosa più grave del durare poco è il durare poco vomitando. Non vi parlerò neanche di tutta quella serie di gadget ritardanti che spaziano da oli inibitori a preservativi in simil-cachemire, anche perché sicuramente li avete già provati e sicuramente non sono serviti a niente. No, vi parlerò di qualcosa di provato, sia dalla scienza che da me. Ma soprattutto dalla scienza.

A chi ancora non li conoscesse, mi appresto quindi a introdurre i miracolosi esercizi di Kegel. In realtà hanno moltissimi effetti benefici ma dato che penso che a 25 anni non soffriate di incontinenza urinaria rimanderò il tema ad articolo da definirsi, oppure a quando a 45 anni scriverò le mie memorie (sì, ho deciso che voglio morire giovane e ancora ben conservata). Dunque, Arnold Kegel è un ginecologo statunitense che ha dedicato la sua vita allo studio del tono muscolare di quella specifica area compresa tra scroto e ano [do qualche secondo a donne, bambini e Paolo Brosio per riprendersi dalle parole scroto e ano] denominata pavimento pelvico. Area che è esattamente quella da allenare durante gli esercizi che portano il suo nome. Sì, allenare, proprio come quando vi sfondate in palestra.

Ecco sappiate che rinunciamo volentieri al six-pack in cambio dell’ottimizzazione dell’altro pack, quindi vedete voi poi come farvi scrivere la scheda dall’amico personal. Ma procediamo con l’individuazione del muscolo, ché molti si staranno volgarmente chiedendo come diamine faccio ad allenare il sottopalla. Ebbene, i muscoli da contrarre sono quelli che sentite attivarsi nel momento in cui provate a bloccare il flusso di urina. Provate a farlo (non ora, che se no interrompete la lettura e non faccio in tempo ad avvisarvi che questa cosa va fatta solo per individuare il muscolo interessato, e che giocare abitualmente a blocca la pipì potrebbe farvi impazzire la vescica e anche un po’ infettarla).

Kegel