Cosa Succede Oggi nel Mondo?

france

Sconfitta netta per il Front National di Marine Le Pen, travolto ovunque: i repubblicani hanno ottenuto quasi il 60% dei voti alle urne contro il 43% di una settimana fa.

L’imprenditore cinese Guo Guangchang, presidente della Fosun International, è ricomparso a Shanghai dopo un’assenza non spiegata di alcuni giorni, durante la quale si ritiene che abbia “collaborato ad un’indagine” della polizia.

Dopo anni di negoziati la Conferenza Onu di Parigi ha approvato uno storico accordo sul clima per fermare il surriscaldamento del Pianeta: limite di 1,5 gradi al rialzo della temperatura, cento miliardi di dollari per i paesi in via di sviluppo e revisione ogni cinque anni sui tagli alle emissioni nocive.

In Italia

Le quattro banche salvate dal governo hanno venduto a clienti retail obbligazioni subordinate per un valore di 340 milioni di euro su un totale di titoli emessi pari a 768 milioni. A fare un primo bilancio del salvataggio di Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti è il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, durante un’audizione alla Camera.
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è intervenuto a proposito del salvataggio delle 4 banche: “Chi pensa di strumentalizzare la morte delle persone mi fa schifo”, ha detto. “A polemiche e retroscena rispondo con il sorriso. Io rifirmerei domani il decreto sulle 4 banche, abbiamo salvato i risparmiatori’.

Non ci sarà lo sconto di tre punti percentuali dell’Ires ipotizzato nella prima stesura della Legge di Stabilità per il 2016, un calo legato al riconoscimento della clausola ”migranti” da parte dell’Ue. La norma viene cancellata dall’emendamento del governo che sostituisce la misura con interventi per potenziare la sicurezza e favorire la cultura.

Oggi a Bologna si festeggiano i 40 anni di Prometeia. Previsto l’intervento del presidente della Bce Mario Draghi.

Economia e mercati

Standard & Poor’s ha confermato il rating ‘AA/A-1+’ della Francia con outlook che resta negativo. L’agenzia di rating si aspetta che il governo francese rispetti gli obiettivi di bilancio del 2015, ma ritiene che quelli del 2017-2018 siano a rischio.

Il cda di Poste Italiane ha approvato il progetto di scissione parziale del ramo d’azienda ‘Rete Fissa Tlc’ della controllata Poste Mobile a favore della controllante.

Il prezzo del petrolio ha accentuato il declino toccando il minimo di quasi sette anni dopo l’impegno dell’Iran a incrementare le esportazioni di oro nero. Secondo l’a.d. di Eni, Descalzi, il prezzo del petrolio potrebbe rimanere basso per un quinquennio oscillando fra il 38 e i 60 dollari a barile.

Le azioni asiatiche hanno segnato il calo più marcato da settembre, complici le preoccupazioni per l’imminente annuncio della Fed sui tassi. Il Nikkei 225 ha perso in media il 2,1% mentre il benchmark azionario regionale è intorno ai minimi da dieci settimane.

Borse asiatiche: Tokyo (Nikkei 225) -1,8% Hong Kong (Hang Seng) -0,43%, Pechino (CSI300) +2,86%,Taiwan (TAIEX) -0,93%.

Lo yuan cinese ha toccato il livello minimo degli ultimi 4 anni dopo che la banca centrale ha detto che la valuta non andrebbe misurata solo in funzione delle sue oscillazioni rispetto al dollaro, un’affermazione che è stata interpretata come un’anticipazione di nuovi cali.

Borsa di Milano +0,12%, con spread BTP-Bund a 100,423 punti base.

Le altre Borse d’Europa: Parigi +0,44%, Madrid +0,07%, Francoforte +0,56%, Londra +0,56%. L’euro vale 1,0958 dollari USA e 132,931 yen.

Comprare il dollaro. Ancora. Questo il messaggio per il prossimo anno arrivato dalle maggiori banche che trattano sul mercato valutario. Deutsche Bank per esempio ha dichiarato che il biglietto verde ha ancora molto spazio per correre: il colosso tedesco si attende che la corsa non si esaurirà prima di due anni.

In Giappone l’indice della fiducia delle grandi imprese manifatturiere è rimasto fermo a dicembre, secondo l’indagine Tankan della BoJ: la fiducia si è mantenuta a livello +12. In tenuta anche la produzione industriale, che è salita dell’1,4% congiunturale a ottobre.

#occhioaldato

L’Istat aggiorna l’indice dei prezzi al consumo di novembre.

Atteso il dato sulla produzione industriale di ottobre nell’eurozona.

Negli USA, esce il dato sull’inflazione di novembre.