Cosa Succede Oggi nel Mondo?

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Gli Stati Ue hanno chiesto alla Commissione di preparare le procedure per estendere i controlli alle frontiere fino a due anni, ponendo le basi per allentare il Trattato di Schengen sulla circolazione all’interno dell’Unione. L’annuncio è arrivato dal ministro dell’Immigrazione olandese Klaas Dijkhoff al termine di un vertice ministeriale ad Amsterdam.

Un’inflazione eccessivamente bassa colpisce i consumatori e danneggia la credibilità della Banca centrale europea. Lo ha detto il presidente dell’istituto di Francoforte, Mario Draghi, difendendo la politica accomodante e le decisioni prese lo scorso dicembre.

A Washington inizia la riunione di politica monetaria del Fomc, che terminerà domani, 27 gennaio.

Diventa difficile la situazione in Libia, dove si allontana la possibilità della formazione di un governo di unità nazionale del premier designato Fayez al Sarraj. “La camera dei rappresenti” di Tobruk “ha respinto la formazione del governo d’accordo” nazionale libico sostenuto dalle Nazioni Unite: lo scrive un tweet del sito Wadi Dinar.

Allarme zika: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, il virus potrebbe diffondersi in tutto il continente americano.

In Italia

Assogestioni annuncia dati di raccolta di fondi e gestioni nel mese di dicembre.

Bruxelles si tiene oggi l’audizione del ministro italiano dell’Economia Pier Carlo Padoan alla Commissione lavoro dell’Europarlamento.

Il presidente iraniano Hassan Rohani è a Roma, accompagnato da una scorta di 45 persone e accolto dalle massime autorità dello Stato. Nel corso della visita del presidente iraniano, fonti governative citate dall’agenzia di stampa Reuters hanno fatto sapere che l’Italia firmerà accordi commerciali con Tehranper complessivi 15-17 miliardi di euro. Si tratta della prima in Europa all’indomani del rientro di Teheran nel consesso della comunità internazionale. Il premier Renzi: “distanti sui diritti umani ma dialoghiamo. Possiamo raggiungere un accordo sulla Siria”.

Per il momento i conti pubblici italiani tengono, ma le sofferenze bancarie potrebbero metterli già a rischio nei prossimi mesi, visto l’alto debito pubblico che pone l’Italia tra i Paesi più a rischio nel medio periodo. Questa l’analisi che emerge dal rapporto 2015 sulla sostenibilità delle finanze pubbliche della Commissione europea.

Economia e mercati

Ieri è scaduto il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per la vendita delle quattro banche nate dalla risoluzione di Banca Marche, Banca Etruria, CariFe e CariChieti.

Il ceo di Twitter Jack Dorsey ha confermato l’addio di altri quattro manager. Anche il responsabile dei video Vine ha annunciato che tornerà a Google. Il titolo è crollato a Wall Street.

Nuovo tonfo per le Borse asiatiche: Shanghai ha chiuso con un calo del 6,4% nonostante la notizia che labanca centrale cinese (Pboc) ha deciso una nuova iniezione di liquidità da 62 miliardi di euro per soddisfare le accresciute esigenze di cassa che di solito si verificano prima del Capodanno cinese (ai primi di febbraio). La Pboc ha anche fatto sapere che abbasserà la soglia delle riserve bancarie richieste al 17% nel primo trimestre e al 16,5% nel secondo dagli attuali 17,6% per i maggiori prestatori.

Anche il petrolio è tornato a scendere, riportandosi sotto i 30 dollari.

Dopo che gli investitori in debito corporate hanno sofferto il peggior inizio anno di sempre, alcuni grandi asset manager americani sostengono che sia giunto il momento di comprare. Sale la domanda di bond investment grade.

Moody’s ha tagliato il rating sui debiti senior unsecured di sette banche tedesche per riflettere una minore protezione offerta ai depositanti e creditori senior. Lo scrive Bloomberg.

Borse asiatiche: Tokyo (Nikkei 225) -2,33%% Hong Kong (Hang Seng) -2,49%, Shanghai -6,4%, Pechino (CSI 300) -6,02%, Taiwan -0,83%.

Borse Usa: Dow Jones -1,29%, Nasdaq -1,58%.

Borsa di Milano: Ftse Mib -1,71%, con spread BTP-Bund a 119,153 punti base.

Le altre Borse d’Europa: Parigi -1,83%, Madrid -1,43%, Francoforte -1,57%, Londra -1,64%.

Cambi: l’euro vale 1,0866 dollari USA (+0,30%).

#occhioaldato

Dagli Usa arrivano i prezzi delle abitazioni (indice CaseShiller) a novembre e la stima flash di Markit dell’indice pmi composito e servizi di gennaio. Occhio anche al dato sulla fiducia dei consumatori, sempre a gennaio.

Il Tesoro offre in asta CTz e BTp-i per un importo compreso tra 1,5 e 2,5 miliardi di euro.

Acea pubblica il dato sulle registrazioni di veicoli commerciali in Europa a dicembre.