Crolla la Fiducia dei Consumatori Tedeschi, Fmi Taglia le Stime sull’Italia

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Sul fronte delle banche, la Corte Ue ha bocciato un ricorso della Slovenia sul salvataggio di alcuni istituti di credito con bail-in, ma ha detto che la Commissione può autorizzare aiuti di stato alle banche in circostanze eccezionali.


Sguardo al mondo

Il neo premier britannico incontrerà la cancelliera tedesca a Berlino in una riunione dedicata alle conseguenze della Brexit ma anche alla situazione in Turchia e alla questione dei migranti.

Il Fmi ha rivisto al rialzo la stima di crescita della zona euro relativa al 2016 portandola a 1,6% da 1,5% di aprile: l’andamento dell’economia migliore delle attese nel primo trimestre dovrebbe controbilanciare gli effetti della Brexit. Le stime peggiorano invece nel 2017 quando si farà maggiormente sentire l’incertezza legata al voto nel Regno Unito: la proiezione passa a 1,4% da 1,6% di aprile.

La Turchia sta preparando una richiesta formale di estradizione dagli Usa per il religioso Fethullah Gulen, sul sospetto che abbia organizzato il tentativo di colpo di stato che ha coinvolto migliaia di soldati.

La Francia e gli Usa stanno preparando un attacco coordinato contro Mosul, la roccaforte in Iraq dello Stato Islamico. Lo ha annunciato oggi il portavoce del governo francese Stephane Le Foll.

In Italia

In un’intervista al Corriere della Sera il finanziere George Soros afferma che l’Italia rappresenta un punto di domanda per l’euro in questo momento, soprattutto a causa della debolezza del suo sistema bancario.

Ieri il Fmi ha tagliato le stime di crescita dell’Italia per il biennio 2016-2017, portandole rispettivamente a 0,9% da 1% di aprile e a 1% da 1,1% di aprile.

Economia e Mercati

In Germania i prezzi alla produzione sono saliti a giugno dello 0,4% rispetto al mese precedente, mentre la variazione anno su anno è negativa per il 2,2%. Gli analisti si aspettavano +0,2% su mese e -2,4% su anno.

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, gelando in parte le speranze italiane di una modifica delle norme sul bail-in, ha bocciato il ricorso della Corte Costituzionale slovena legato a un salvataggio di alcune banche nel 2013, che aveva comportato l’azzeramento del capitale dei soci e dei titoli subordinati.

La Commissione Ue da parte sua ha accolto con favore il pronunciamento della Corte. La commissaria per la concorrenza Vestager però ha spiegato che la sentenza “non ha un impatto sui negoziati in atto con l’Italia”. Inoltre la  Corte ha precisato che la Commissione Ue resta tenuta a “esaminare le specifiche circostanze eccezionali che uno stato membro invoca”.

Ieri, nel rapporto mensile di luglio, l’Abi ha detto che gli istituti di credito italiani hanno mostrato il mese scorso un trend stabile negli impieghi mentre la qualità del credito, misurata da una crescita marginale delle sofferenze nette, continua a peggiorare.

Peggiore del previsto l’indice tedesco Zew sulla fiducia dei consumatori a luglio: il dato è sceso a -6,8 da 19,2 di giugno, al livello più basso dal novembre 2012. La previsione degli analisti era che calasse a 9 punti.

Il processo di rialzo dei tassi di interesse in Sudafrica potrebbe interrompersi dopo sei aumenti consecutivi a partire dal 2014: l’unico Paese africano nel G20 che deve affrontare la minaccia della prima recessione degli ultimi sette anni.

Borse

Le borse asiatiche hanno chiuso in leggero ribasso dopo una serie di dati trimestrali positivi da parte di alcune delle maggiori società al mondo che hanno stemperato i timori di un rallentamento della crescita globale. In rialzo in avvio la maggior parte delle piazze europee.

La Borsa di Tokyo ha chiuso in calo per la prima volta in sette giorni, sulla scia di Wall Street. L’indice Nikkei ja perso lo 0,25%, il Topix lo 0,05%. A trascinare giù i listini ha contribuito anche il titolo Nintendo, che ha perso quasi il 13% dopo la notizia che l’uscita del gioco Pokemon Go, attesa per oggi in Giappone, sarà ritardata.

Obbligazioni

Lo spread Italia/Germania sul tratto decennale riparte questa mattina da 127 punti base e il tasso del 10 anni da 1,23%.

Valute & Commodities

Attorno alle 7,30, il cambio euro/dollaro valeva 1,1015, in calo dello 0,06%, dopo aver chiuso a 1,1021. Alla stessa ora il cambio dollaro/yen si attestava a 106,03, -0,08%, mentre l’euro/yen scambiava in calo di 0,1% a 116,77. Bene la lira turca.

Petrolio in lieve rialzo con guadagni contenuti in vista dei dati sulle scorte Usa attesi nel pomeriggio.

Occhio al dato 

Dalla Gran Bretagna arriva il tasso di disoccupazione a maggio.

In Portogallo, occhio alle partite correnti a maggio.

A livello di Zona euro, attesi i dati su partite correnti e flusso investimenti netti a maggio oltre alla stima flash sulla fiducia dei consumatori a luglio.

Dagli Usa occhio alle scorte settimanali di prodotti petroliferi.

 

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