Cuore e Tecnologia: gli Ultrasuoni Che Ci Salveranno la Vita

Diagnosticare queste malattie è difficile: vi è un elevato tasso di rischio, le procedure sono spesso dolorose e invasive per i pazienti perché prevedono l’inserimento di dispositivi nei vasi sanguigni. Spesso alcuni di questi esami non possono essere fatti perché considerati troppo pericolosi, soprattutto per quanto riguarda le arterie che arrivano al cervello. Inoltre, i costi di queste indagini sono molto elevati.

Al SUMMIT, un gruppo di ricerca europeo supportato dall'Innovative Medicines Initiative (IMI), hanno sviluppato una nuova tecnica che si avvale degli ultrasuoni per individuare i pazienti a rischio di infarto o ictus. Ultrasound-based Plaque Structure (UPSA) è il nome di questa tecnologia innovativa che non è invasiva, non utilizza campi magnetici, raggi X o aghi, evitando fastidi ai malati.

Il gruppo di ricerca sta testando la tecnica su centinaia di pazienti europei; i risultati sono in corso di validazione ma sembrano essere strepitosi. Nel frattempo, si attende la risposta alla loro domanda di brevetto. SUMMIT è il più grande consorzio di ricercatori al mondo nel campo sanitario, con il quale collaborano università europee, istituti di ricerca, case farmaceutiche, PMI e gruppi di pazienti. UPSA è solo uno degli strumenti innovativi nati dai suoi gruppi di lavoro.