Da Crimine Finanziario a Pratica Legale: Insider Trading

Se questa costruzione fosse confermata, la posizione di vantaggio indebito sarebbe alquanto evidente, rendendo di fatto impossibile a tutti gli operatori informarsi in tempo utile per adeguare le loro posizioni. Un precedente infatti esiste già: lo scorso 5 dicembre alle 16 pomeridiane la società Ulta Salon Cosmetics ha rilasciato i dati inerenti gli utili che mostravano un risultato inferiore alle previsioni. Business Wired ha subito agito, 150 millisecondi dopo le 16, mettendo in rete i dati e 50 millisecondi dopo 800 mila dollari in azioni della stessa compagnia sono state vendute. Le altre agenzie hanno reagito normalmente, Bloomberg 242 millisecondi dopo le 16 e la Reuters dopo un secondo ma quel che è evidente è che un trader si è appropriato dell’informazione mentre questa slittava da Business Wired alle altre media company. Tale vantaggio gli ha consentito di terminare con successo l’operazione, destabilizzando così il resto del mercato. In questo caso non c’è alcuna confusione, nessuna pratica illegale, in quanto l’informazione è avvenuta dietro pagamento ed è stata comunque recepita dopo che Business Wired l’ha rilasciata alle agenzie. Quel che preoccupa è la condizione di svantaggio degli altri operatori e l’assurda constatazione che chi è dotato di soldi e tecnologie ha la meglio in un settore dove l’incertezza gioca un ruolo tanto cruciale quanto vitale per la sua stessa esistenza.

In futuro sarà importante sapere quanto tale metodologia di scambio debba considerarsi prevalente rispetto ad altre modalità e non giungere, in ogni caso, a conclusioni affrettate: per quanto tali procedure ci appaiano sconsiderate esse aumentano la tracciabilità di ogni transazione e aumentano la certezza e la trasparenza negli scambi di Borsa da un lato, mentre dall’altro esse tendono a incrementare la volatilità e consentono una più facile manipolazione dei mercati borsistici, oltre ad amplificare gli eccessi del ciclo economico in logica ribassista ( si veda studio Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna su dati Milano-Finanza). Essenziale sarà comunque preservare il dettato dell’articolo 5 del TUF (testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria) che delinea il fine ultimo della vigilanza relativa ai mercati: la garanzia di trasparenza e correttezza nei comportamenti degli agenti da un lato, la tutela degli investitori e del buon funzionamento del mercato dall’altro.

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