Dal Cilento a Milano per Trovare Successo, Intervista a Gian Maria Sainato

gian maria sainato

Nato a Sapri, nel Cilento, classe 1995, Gian Maria Sainato è un ragazzo giovanissimo che ha saputo sfruttare la sua eleganza e il suo stile per conquistare il web: con un totale di followers che tocca quasi il milione, tra Facebook, Instagram, Twitter e Snapchat, il ventiduenne campano oggi vanta non solo un omonimo blog, ma anche collaborazioni con le più importanti firme internazionali. Abbiamo avuto la possibilità di parlare con Gian Maria e ci siamo fatti raccontare un po’ della sua vita, dalle origini ai piani per il futuro.

Quando nasce la tua passione per la moda?
“La mia passione per la moda nasce quand’ero bambino: avevo appena 10 anni quando sono entrato a far parte di un’agenzia per baby models. Ho così incominciato a lavorare nel settore, ho anche partecipato ad alcune campagne pubblicitarie per le collezioni junior di diversi brand di abbigliamento”.

Nasci e cresci a Sapri, in Campania, ma presto decidi di abbandonare la tua città natale per trasferirti invece a Milano. Perché? Quanto la lontananza da casa e l’indipendenza ha influenzato la tua crescita personale e professionale?
“È stata dura lasciare il Cilento ma sapevo che, per realizzare i miei sogni e raggiungere degli obiettivi, dovevo partire. E avevo scelto non una città qualunque ma Milano, la capitale italiana della moda. La lontananza da casa non ha influenzato negativamente la mia crescita professionale, anzi, credo che abbia giovato a mio favore: sono stato costretto a prendere molte decisioni, a volte giuste, a volte sbagliate, ma con la mia testa, seguendo il mio istinto. Questo aspetto mi ha fatto maturare molto”.

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Come e quando nasce il tuo blog?

“Quattro anni fa ero a Londra con un’amica. Mi parlava di una ragazza, che oggi tutti conosciamo come Chiara Ferragni, che stava diventando famosissima grazie al suo fashion blog. Io, vedendo che sul web nessun ragazzo aveva ancora pensato di creare uno spazio dedicato alla moda maschile, ho così deciso di fondarne uno tutto mio, unendo la passione per lo stile alla tecnologia”.

Quando hai capito che il web era effettivamente diventato il tuo lavoro?
“Quando alcune aziende mi hanno contattato perchè mi volevano come loro testimonial, proponendomi contratti molto importanti”.

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Quali le caratteristiche, le peculiarità che fanno di te uno degli influencer più seguiti d’Italia, con più di 500 mila follower su Instagram e più di 200 mila follower su Facebook?
“Credo sia l’unicità, l’attenzione al dettaglio, lo stile, i contenuti che pubblico, la qualità delle fotografie, il design del mio blog e delle mie pagine social, i contenuti editoriali mai fuori luogo”.

Quali gli obiettivi, i progetti finora realizzati di cui vai fiero?
“La campagna digital di Light Blue by Dolce & Gabbana a Capri, un’esperienza meravigliosa e incredibile, mi sono sentito come protagonista di un film. Vado fiero anche delle tante interviste che ho rilasciato per importantissimi magazine come Vogue, L’Officiel, Elle e GQ, e della premiazione ricevuta recentemente al Digital Influencer Day come Best Digital Influencer “.

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Conti collaborazioni con importantissime aziende, da Bulgari a Dolce&Gabbana, da Montblanc a Martini. Quali però i tuoi programmi per il futuro?
“Continuerò a lavorare con molti brand come digital ambassador, probabilmente ritornerò in tv con dei nuovi format e prevedo l’uscita della mia linea di scarpe e un e-commerce entro il 2018”.

Quale il consiglio che ti senti di dare a chi, come te, vuole intraprendere una carriera nel web?
“Essere unici, particolari, creare contenuti che coinvolgano il pubblico e che creino discussioni e interazione. Ma bisogna essere anche molto “forti”. Vi spiego il perché: il web, a volte, è abbastanza spietato, molti sono gli utenti che spargono odio senza nessun motivo o ragione. Bisogna quindi sopportare commenti e critiche che spesso vi verranno mossi. Questo è un aspetto negativo del net che bisogna sempre mettere in conto. L’importante, però, è rimanere se stessi, sempre”.