Dal Texas in Italia per Far Conoscere la Cucina Americana, Intervista a Laurel Evans

laurel evans copertina

Nata in Texas ma trapiantata in Italia per amore, Laurel Evans non è solo volto televisivo e autrice di quattro libri, American Bakery, Buon Appetito America!, La Cucina Tex Mex e Insolito Muffin, è anche fondatrice e blogger di Un’Americana In Cucina, spazio in cui condivide ricette provenienti da oltre oceano ma rivisitate in chiave italiana. Dai muffin ai brownies, dalle ribs al tacchino ripieno, tanti sono i piatti ideati con passione da Laurel da cui poter prendere ispirazione. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con la ragazza degli States per farci raccontare le avventure passate, gli ingredienti preferiti e i piani per il futuro.

Come nasce la tua passione per il cibo?
“Sono sempre stata appassionata di cucina: ricordo che da piccola mi mettevo su uno sgabello vicino a mia mamma quando faceva i biscotti, la trovavo una cosa interessante, quasi magica. Poi, sono andata all’università e lì ho cominciato a cucinare per me stessa. La vera svolta però è arrivata quando mi sono trasferita a Milano: ho deciso di andare a vivere con il mio fidanzato e ho iniziato a sperimentare la quotidianità e le cenette a lume di candela. In più, ero in italia, la patria della cucina semplice e gustosa: un terreno molto fertile per sviluppare uno stile culinario tutto mio”.

Sei nata e cresciuta in Texas ma nel 2004 decidi di trasferirti a Milano: perché proprio la città meneghina?
“Per amore. Avevo conosciuto il mio fidanzato, italiano, negli Stati Uniti, il suo visto era scaduto e ho così deciso di seguirlo in Italia. Volevo anche fare una scuola di design, arte visiva e grafica, e Milano mi sembrava il posto giusto. Lui in realtà è genovese ma abbiamo scelto Milano perchè è una città internazionale, con più opportunità di lavoro e di studio. Eravamo molto giovani, io arrivavo dal Texas, era un’esperienza completamente diversa. Sì, in America avevo girato e visitato altre città ma trasferirmi in un centro metropolitano europeo è stato un po’ uno shock all’inizio”.

tacchino americana in cucina
Quando e come hai deciso di aprire Un’Americana in Cucina?

“Dopo aver finito la scuola di design, ho inaUgurato il blog. L’avevo inizialmente creato per condividere con amici e famiglia le mie ricette ma anche per raccontare cosa mi accadeva in Italia. Nel frattempo, molti italiani erano curiosi riguardo le tradizioni culinarie americane, mi chiedevano spesso: Cosa mangiate a colazione? Cosa a cena? Ho raccolto tutte le ricette americane in un libro e, in contemporanea, lanciato ufficialmente Un’Americana in Cucina: chi acquistava il mio libro trovava l’indirizzo del mio blog nell’ultima pagina e veniva a visitarmi anche sul web”.