Dalla Tutela del Monopolio alla “Tutela” della Concorrenza

A questi si aggiungano le strategie politiche ,non così lontane, di molti paesi che trovarono nella disciplina Antitrust un prezioso strumento volto a tutelare il mercato interno a discapito dei concorrenti stranieri. Ma nel mercato economico attuale sono ancora ipotizzabili profili di questo tipo oppure è cambiato qualcosa che ha inciso nella regolazione della libera concorrenza?

La risposta non può che essere articolata. Innanzitutto, malgrado il rafforzamento del Diritto Antitrust, attuato anche grazie ad un più che discreto interventismo in ambito sovranazionale ed internazionale, è ancora ipotizzabile la presenza di realtà economiche in posizione assolutamente dominante. Ciò risulta evidente nel contesto dell' industria tecnologica, settore piuttosto incline a creare dei "simil-Monopoli" : da Microsoft, per quanto riguarda i software, ad Amazon per quanto attiene il "retailing" e così via. Proprio Microsoft, non moltissimi anni fa, tentò di raggruppare il suo browser Internet Explorer con Windows, noto software di propria produzione, al fine di confinare fuori dal mercato il rivale Netscape. In quella sede l' America' s Department of Justice ordinò dapprima a Microsoft di dividersi ma, in appello, venne parzialmente riformata la sentenza in favore del colosso americano.