Chi è Daniel Schwartz, il 36enne CEO di Burger King

daniel schwartz

Dietro a McDonald’s, nella classifica dei fast food americani più diffusi e conosciuti al mondo, troviamo Burger King: dall’inaugurazione del primo ristorante a Miami nel 1954 a oggi, la catena statunitense famosa per il Whopper può contare più di 11.000 negozi in 65 diversi Paesi al mondo, 340.000 impiegati e 11.4 milioni di clienti serviti ogni giorno.

Questo grande impero, minacciato quotidianamente da nuove compagnie che cercano di penetrare il mercato, Chipotle Mexican Grill e Panera Bread gli ultimi arrivati, preferito sempre meno a vantaggio di cibi biologici e salutari, può però vantare un giovane e intraprendente CEO che sembra tanto agguerrito quanto umile: stiamo parlando Daniel Schwartz.

Come questo giovane ragazzo è diventato Amministratore Delegato di una delle più importanti catene di fast food Made in States? Abbiamo analizzato la sua intera vita per scoprirlo, dai primi studi di economia a Wall Street, dai bagni di un semplice ristorante ai piani alti della società della Florida.

L’ADOLESCENZA E GLI STUDI

Schwartz nasce 36 anni fa a Long Island, New York. Cresce in una famiglia piuttosto agiata, sin dall’adolescenza convinto di voler diventare un dentista, proprio come suo padre.

Alle scuole medie divide le sue giornate tra corsi, allenamenti di basket e ripetizioni di matematica per altri studenti. Si iscrive alla Cornell University convinto di studiare medicina, fin quando non frequenta il corso “Finance 101”. Da lì, cambierà tutto.

Ispirato dall’argomento trattato nell’insegnamento, il ragazzo inizia a leggere quanti più libri specializzati in business ed economia, fino ad appassionarsi in private-equity buyouts.

cornell uni
DA CREDIT SWISS A 3G CAPITAL

Dopo aver concluso la facoltà di finanza e fatti diversi internship, viene assunto da Credit Suisse. Stando a quanto riportato in un’intervista rilasciata recentemente per Business Insider Uk, proprio qui Schwartz ha imparato una delle lezioni più importanti della sua vita:

Non a caso, nel 2005, ormai esperto del settore, riceve una proposta di lavoro molto importante: viene assunto da 3G Capital, una società brasiliana di investimenti famosa per aver assistito la fusione fra il colosso belga inBev e quello americano Anheuser-Busch, per andare a formare la più grande multinazionale specializzata in produzione di bevande alcoliche e analcoliche oggi nota come Anheuser-Busch InBev.