Lo Smartphone Come Nuova Frontiera per la Pubblicità

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I prossimi due anni non saranno anni positivi per l’industria pubblicitaria dedicata ai dispositivi fissi, stando al nuovo report pubblicato da Zenith, una delle società più conosciute al mondo nell’osservare l’andamento del mercato pubblicitario.

Zenith, posseduto dalla multinazionale francese Publicis Groupe che si occupa di pubblicità, comunicazione e marketing, prevede che i sempre più crescenti investimenti sulla pubblicità per smartphone eclisseranno la controparte di mercato dedicata ai dispositivi fissi molto prima del previsto (anche prima della fine del 2017). Causa di questo declino la scelta da parte dei consumatori di utilizzare molto più spesso dispositivi mobili e piccoli rispetto ai più ingombranti device fissi.

Anche se in perdita nei primi mesi del 2016, il mercato pubblicitario legato ai giornali e alle riviste dovrebbe migliorare nei prossimi due anni, perdendo “solo” 9.6 miliardi di dollari se comparati alla perdita di capitale legato alla pubblicità per dispositivi fissi che si aggirerebbe intorno ai 10.7 miliardi di dollari.
Inoltre si prevede una diminuzione del 60% del mercato della pubblicità per desktop, perdita che porterà una crescita di investimenti per il mercato della pubblicità mobile.

Mentre nel 2014 la pubblicità su dispositivi fissi aveva raggiunto il suo massimo picco, negli ultimi due anni i capitali investiti nel settore sono calati a picco, picco che accelererà la sua discesa ancor di più nei prossimi mesi.
Il declino della pubblicità per desktop ha colpito le compagnie che puntavano sul fare soldi mostrando ai loro utenti pubblicità di aziende private. Yahoo è il primo ad essersi allarmato dopo aver visto le offerte pubblicitarie vertiginosamente diminuire negli ultimi tempi.

Il report riferisce anche i dati della crescita di pubblicità per smartphone. Stando ai dati, le cifre spese per televisione e cinema in pubblicità sono un sesto delle cifre che invece vengono impiegate per promuovere prodotti su smartphone dal 2015 al 2018.

Ci sono anche buone notizie per l’industria pubblicitaria. Ci si aspetta infatti una crescita ad un ritmo accelerato nei prossimi 2 anni: 4.4% quest’anno, 4.5% per il 2017 e poi 4.6% nel 2018, con una cifra che si aggira intorno ai 589 miliardi di dollari investiti in tutto il mondo.
La crescita sarà particolarmente pronunciata negli Stati Uniti, nelle Filippine e nell’Europa Occidentale, fatta eccezione per il Regno Unito che ancora deve attutire il colpo ricevuto dal voto favorevole all’uscita dall’Unione Europea.

“Il mercato globale della pubblicità si è rafforzato nel corso degli ultimi mesi, anche grazie ad un numero di consumatori che regge negli Stati Uniti” ha dichiarato Jonathan Barnard, uno tra i personaggi più rilevanti di Zenith. “I possibili danni dati da Brexit sono stati limitati e confinati nel Regno Unito. Ci aspettiamo una crescita del mercato globale ancora più forte tra il 2017 e il 2018”.