Distruzione e Morte, le Foto (Bizzarre) di Daniela Edburg

Death

C’è un’artista della fotografia che proprio non riesce a immortalare soggetti tradizionali. Pare quasi che l’idea le dia fastidio. I temi che predilige sono davvero tutt’altro che convenzionali. L’ultima fatica di Daniela Edburg, fotografa texana di fama internazionale, è infatti una serie di pellicole dedicate a un tema difficilmente accostato alla fotocamera: distruzione e morte. Come si rappresenta un scenario apocalittico con veri dettagli di realismo senza scadere nella banalità e forzare troppo l’immaginazione? Si allestisce un set, si preparano trucchi da cinema, si enfatizzano i colori forti, si spinge sul dettaglio macabro. E’ una supposizione, bisognerebbe chiedere all’artista, naturalmente, ma sono tutti elementi facilmente ravvisabili nelle fotografie che seguono e che vanno a formare, appunto, l’ultima categoria di foto dell’artista dedicata a questa tematica, bizzarra e interessante. Sembra, davvero, di assistere alla costruzione di una scena girata dal maestro Quentin Tarantino, con dettagli macabri quali protagonisti assoluti. Se è vero che c’è del pulp nei soggetti immortalati è altrettanto vero che l’artista, probabilmente, è alla ricerca di qualche influenza ulteriore, di una sperimentazione sicuramente curiosa ma al contempo interessante. Adatta ad un pubblico che anche all’arte chiede sempre di più e si fa suggestionare molto meno. Il nome attribuito dall’artista a questa collezione è sicuramente evocativo: “Is it the end, or just my imagination?“.

1.12
The Gathering.
1.21
The Mourning Birds.
2.21
Roadkill 3.
2.3
Jamon Jamon.
2.4
Dorotea.
2.5
Lola.
2.6
Sugar and Spice.
3.12
Atomic Picnic.
3.21
Little Girl.
3.31
Little Boy.
3.4
The Atomics.
Tutte le fotografie qui riportate si intendono di proprietà esclusiva dell’autrice Daniela Edburg e tutti i diritti sono a lei riservati. E’ possibile scoprirne altri lavori sul suo sito weboppure sulla sua pagina Facebook e Twitter.