Divergenza, Guardare alla Crescita Attraverso Le Lenti del Determinismo Geografico

Lo scorso Agosto, due ricercatori economici Oded Galor, della Brown University, e Ömer Özak della Southern Methodist University, hanno pubblicato sul National Bureau of Economics (NBE) un lavoro alquanto ambizioso che, se da una parte fa affidamento su quanto stabilito da Diamond, dall'altra intende colmarne alcune lacune. L'ipotesi su cui si basa è semplice ed intuitiva: Gli individui i cui antenati provengono da regioni dove il raccolto agricolo era più favorevole, tendono ad apprezzare maggiormente i benefici di un ragionamento di lungo periodo - storpiando quanto detto una volta da Jean-Jacques Rousseau, per loro, "la pazienza non è così amara, perché il suo frutto è così dolce". In sostanza, quanto suggeriscono gli autori, è che dove gli individui avevano maggior ragione di credere che la pazienza avesse valore - perché i raccolti erano abbondanti, si sono create le condizioni per lo sviluppo di una cultura che accetta di buon grado una gratificazione ritardata nel tempo (vedi figura 1).

Figura 1. Potenziale della resa agricola e valore di un'ottica di lungo periodo

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Immagine tratta da Galor, O., & Özak, Ö. (2014). The Agricultural Origins of Time Preference (No. 1407).