Downsizing: Parola d’Ordine per le Imprese Europee in Crisi

Il paper di ricerca  realizzato da Hendrik P. van Dalen e Kène Henkens, dal titolo Dilemmas of downsizing during the great recession: crisis strategies of European employers, può essere un riferimento utile per capire come le imprese del Vecchio Continente si siano mosse dinanzi alla Grande Recessione (del resto il tema dei licenziamenti si presenta come molto attuale anche solo guardando ai dati relativi al contesto nazionale italiano).

Con un sondaggio che ha visto coinvolti i datori di lavoro di Italia, Germania, Danimarca, Polonia e Olanda, dalla ricerca sopra menzionata è emerso che le soluzioni di downsizing privilegiate comprendono prepensionamenti, buy out (cioè piani di liquidazione) e, seppur in misura minore, riduzione del monte ore lavorativo.

L’obiettivo dell’analisi è stato quello di stabilire quali antecedenti aiutano a spiegare queste scelte, focalizzando l’attenzione su due elementi: equità generazionale e rigidità percepita della legislazione in materia di occupazione.

Il primo dei due concetti richiamati si riferisce all’idea secondo cui i lavoratori più giovani dovrebbero godere di un trattamento preferenziale relativamente al mantenimento del proprio posto di lavoro, qualora l’organizzazione procedesse a iniziative di downsizing.