Ecco Come Taobao ha Sbaragliato Ebay

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Taobao è un sito di e-commerce. In valore assoluto, il terzo più visitato in Cina e il decimo nel mondo (fonte alexa.com). Tuttavia, potrebbe essere la prima volta che lo sentite nominare. Taobao appartiene al gruppo Alibaba, di cui si mormora una possibile quotazione in borsa a brevissimo per cifre da capogiro persino per i Big della Silicon Valley. Ha una caratteristica che lo rende unico: la capacità di demolire letteralmente la concorrenza fino a farla fuggire a gambe levate, cosa recentemente avvenuta con Ebay. Come ci è riuscita?

1) Logistica: la rete di distribuzione di Taobao non si fonda ,come si potrebbe pensare, su un grande partner che gestisce in maniera automatizzata le consegne ma su una rete di piccolissimi distributori perennemente in competizione tra loro, che hanno una gestione familiare del business con costi ridicoli e una tempestività invidiabile nelle consegne.

2) Prodotti: il grande vantaggio di essere un sito unicamente cinese è la profonda e completa conoscenza del mercato e delle preferenze dei cinesi così da avere una gamma di fornitori e rivenditori sempre reattivi ai cambiamenti nei gusti dei consumatori.

3) Magazzini: il mercato dell’e-commerce non si basa tanto sulla vendita di un’usato di qualità a basso prezzo ma sulla vendita del nuovo di bassa qualità a prezzo stracciato, ragion per cui una rete di magazzini attrezzata di prodotti nuovi è indispensabile. Ciò che rende Taobao speciale è stata la creazione di una piccola cittadina sotterranea di nome “Taobao Village”, il cui unico scopo è immagazzinare i prodotti in attesa di essere venduti. Il numero di Warehouses in Taobao village è passato da 0 nel 2005 a 5000 circa nel 2011.

4) Marketing: mentre Ebay negli ultimi anni ha investito gran parte del budget per presidiare tutti i canali internet, facendo accordi esclusivi con i siti di maggior successo, Taobao si è lanciata in un marketing a tutto campo, passando dagli spot TV fino ai cartelloni pubblicitari negli angoli più remoti della Cina occidentale (nota per la sua analfabetizzazione elettronica), portando nuovi clienti sul web invece di convincere i già presenti ad usufruire dei suoi servizi.

5) Fattori culturali: la Cina ha un senso di appartenenza e un orgoglio nazionale tale da portarla sempre a preferire un prodotto locale rispetto ad uno imposto dall’esterno, quand’anche quest’ultimo fosse migliore. A ciò si aggiunge che il fondatore di Alibaba e Taobao, Jack Ma, è il più famoso “self-made-man” cinese, osannato e idolatrato forse al pari del leader del partito comunista, in quanto esempio di realizzazione del “big dream” cinese nell’era Capitalist-comunista. Non ultimo fattore, l’accondiscendenza del governo,che può e deve aiutare le compagnie nazionali a svilupparsi, concedendo prestiti generosi e agevolazioni non sempre da fair market.

Photo credit: bfishadow / Foter / CC BY