Ecco i 9 Modi in Cui i Millennials Stanno Guidando il Boom Tecnologico in Asia

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Quella del nuovo millennio è una generazione a cui il mondo intero sembra guardare con interesse, entusiasmo, e talvolta ansia. Gli appartenenti a questa generazione, chiamati Millennials, sono stati criticati per essere pigri. Gli studi suggeriscono, tuttavia, che tale affermazione non potrebbe essere più lontana dalla verità. Il nocciolo della questione è che il futuro del business internazionale e dell’economia digitale globale è di chi è entrato nell’età adulta a cavallo del secolo.

Dati e speculazioni sui Millennials americani ed europei si trovano ovunque. Nello scenario tecnologico del Sud-Est asiatico la generazione y è altrettanto importante, certamente, ma se ne parla meno. Vorremmo dipingere perciò un ritratto più accurato dell’importanza della generazione in questione all’interno del panorama digitale della regione.

In nessun ordine particolare, ecco i nove modi in cui la generazione dei Millennials stanno guidando il boom tecnologico del sud-est asiatico.

1. La più grande generazione nella storia fino ad ora, e amano gli smartphone

1,8 miliardi di persone sui 7 miliardi di popolazione mondiale possono essere considerati Millennials. Sono la generazione più numerosa che sia mai esistita. Essi sono influenti, incidono sulle decisioni di acquisto dei coetanei e dei genitori. In termini di reddito e potere d’acquisto, i Millennials faranno più soldi che la generazione dei Baby Boomer (i loro genitori).

Per il settore della tecnologia nel sud est asiatico, questo è interessante perché la regione ospita una grande parte di quegli 1,8 miliardi totali. Goldman Sachs afferma che i Millennials sono cresciuti in un periodo di cambiamento tecnologico, globalizzazione e “perturbazione” economica. Questo dà loro un diverso insieme di comportamenti e di esperienze rispetto ai loro genitori. Paesi come l’Indonesia stanno vedendo lo sviluppo di una nuova generazione digitale, che non conosce un mondo senza Internet o smartphone. Il 24% dei Millennials in tutto il mondo concordano sul fatto che la tecnologia è ciò che li distingue dalle altre generazioni.

2. Sono esperti di social media, che utilizzano per parlare (bene o male) di marchi

Non è un segreto che quasi tutti tra i 15 e i 35 anni utilizzano social media come Facebook, Twitter, e Instagram. Gli studi dimostrano che il 41% di tutti i Millennials in tutto il mondo possiede un account di social media e la maggior parte degli utenti, in Asia, usa questi account per esprimere opinioni su aziende, positivamente o negativamente, in base all’esperienza online che hanno avuto con il marchio.

Che cosa significa questo per il tecnologico Sud Est asiatico? Che le startup dovranno prendere i social media terribilmente sul serio, soprattutto in luoghi come Jakarta, ora conosciuto come la capitale di Twitter nel mondo. Le nuove aziende dovranno incrementare la loro presenza sui social media, per entrare in contatto con i clienti che hanno cose da dire su loro marchi.