Tra Sport Ed Eccesso: Eddie Guerrero e la WWE

eddie guerrero

Che fine ha fatto il buon vecchio WWE?
Solo qualche anno fa, era un rituale più che consolidato l’appuntamento settimanale con la World Wrestling Entertainment Inc. Uomini con bicipiti scolpiti gareggiavano a suon di mosse un po’ atletiche, un po’ animalesche, che a volte sfioravano il limite del buon costume. Eppure sembrava uno sport divertentissimo. E lo sembrava sul serio.

wwe

Eddie Guerrero era uno dei wrestler più famosi dell’azienda statunitense di sport-intrattenimento. Morto il 13 novembre del 2005, Eddie, di origine messicana e figlio di Gory, famoso wrestler, interpretò per molti anni il personaggio di Latin Heat e appassionò ed entusiasmò il proprio pubblico. Ma una cosa è certa: non era l’eroe che sembrava. Guerrero è infatti scomparso di recente a causa dei ripetuti danni inflitti al proprio corpo, in nome di un successo senza limiti e senza pietà. Antidolorifici, droghe, stupefacenti e sostanze: sono questi gli ingredienti letali che hanno portato alla morte il giovanissimo campione. Che non è stato l’unica vittima di questo circolo vizioso. Testosteroni e anabolizzanti per performare al massimo ogni giorno.
Ma si chiama sport questo? O si tratta di rovinarsi in nome di un successo senza eguali?

eddie guerrero

Dev’essere difficile la vita delle star: tra milioni di astri pronti a spodestare e brillare, le giovani promesse devono ogni giorno dare il meglio di sè per mantenere la propria posizione da un lato e la propria immagine nei riguardi del pubblico dall’altro. E allora perchè non accettare un aiutino, un piccolo intruglio che può alleviare la pesantissima fatica?
Prima della morte, Eddie fu sospettato di aver abusato di gonadotropina e stanozololo, sostanze dopanti di cui erano indagati anche i due suoi amici, i wrestler Chris Benoit e Dean Malenko. Di tutto questo non resta che un interrogativo: quale è e dove sta il limite tra successo e passione?