Smartweek Racconta Edwin Land, il Visionario Inventore della Polaroid dalla Vena Artistica

Capitolo 1: New York

Nella Grande Mela le ispirazioni fioccano. La sua prima invenzione è il Polaroid Film, un insieme di filtri a buon prezzo in grado di polarizzare la luce. Per la realizzazione Land incontra delle numerose difficoltà. Infatti, il suo spirito solitario gli impedisce di avere dei partner, come un laboratorio universitario, o delle attrezzature idonee. Ma la sua tenacia non si arrende al primo ostacolo, trova strade alternative: in questo caso, Land si infiltra di nascosto nei laboratori della Columbia University per usare gli strumenti durante la notte e portare a compimento le sue idee.

Ma ciò che stupisce di Land è che, nonostante lui si fidi ciecamente della sua vena creativa, è consapevole che senza un attento studio non si può arrivare in cima. Ecco perché, oltre ai laboratori della Columbia, l'altro posto preferito dello scienziato è la New York Public Library, la biblioteca pubblica della Grande Mela: qui veste i panni di studioso delle sostanze polarizzanti. La svolta nel campo delle lenti avviene quando Land ha l'intuizione di modificare il processo di realizzazione. Invece di lavorare un singolo cristallo di grandi dimensioni, decide di produrre un film composto da milioni di micro cristalli polarizzanti che si allineassero perfettamente e garantissero una resa ottimale.

Trovata la soluzione al suo problema, Land torna alla sua Alma Mater ma senza mai completare il ciclo di studi. Stando alle parole del suo biografo Peter Wensberg, questa è una costante nella vita dell'inventore. Una volta risolto un dilemma, la sua mente passava subito a nuovi problemi. È solo grazie a sua moglie che con grande pazienza, ha trascritto tutte le sue invenzioni per permettergli di ricevere i giusti meriti e proteggere il lavoro di Land.