Bassem Youssef e la Forza Democratica della Comicità

Nella seconda parte, invece, prende soprattutto di mira, in modo divertente, i sostenitori di al-Sisi, i quali hanno realizzato dei pupazzi di cioccolata in onore del generale, che è stato per questo definito “il signore del cioccolato”, prendendo spunto dal famosissimo film statunitense “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato”. Questa parte su al-Sisi si è conclusa con una gioviale immagine del militare che sfuma, trasformandosi in Adly Mansour, attuale presidente ad interim, giudicato da molti un burattino, proprio nelle mani del ministro della Difesa.

Nel corso della puntata, il comico ha ripetuto più volte di non stare né con gli islamisti, che "ci hanno attaccato chiamandoci eretici e chiesto pubblicamente la nostra prigionia", né con l’ipocrisia di alcuni individui che vogliono "ritornare al tempo dei faraoni, imponendoci un regime fascista in nome del nazionalismo". Youssef ha preso quindi le distanze da ogni estremismo presente in Egitto, cercando di sottolinearne i lati comici: il miglior modo per mostrarne le contraddizioni.