Emmanuele Emanuele Parla di Arte e Finanza coi Giovani

Economia e arte non vanno trattati come ambiti fra loro estranei: lo dimostrano i musei semi-vuoti o i siti archeologici diroccati a causa delle lacune nel marketing e nell’amministrazione. “Per capire l’arte, bisogna affidarsi alle emozioni. Ma per la finanza sono essenziali l’intuito e la competenza” ribadisce Emanuele. Le notizie che riguardano la gestione dei Beni Culturali da parte dello Stato sottolineano spesso gli sprechi e la mancanza di competenze specifiche dei dirigenti: un ambito in cui la politica è cieca e sembra non voler migliorare. “Per questo - sottolinea l’ospite - è diventato importante negli ultimi anni l’apporto dei privati nella gestione di musei, nel sostegno a teatri e festival culturali, nelle opere di restauro”.

"Il grande settore della cultura è anche un serbatoio di occasioni per i giovani - conclude l'avvocato davanti alla platea del Laboratorio - in cui ciascuno può esercitare la propria professionalità. Ai ragazzi dico sempre di viaggiare: la cultura aiuta anche a ridurre le differenze e a esercitarsi nel dialogo. Importate conoscenza ed esportate intelligenza, senza dimenticare dove siete nati”. L’arte è passione e fascino per molti, ragione di vita per pochi e spesso incomprensibile per alcuni. Ma oggi è sicuramente per tutti un'occasione irripetibile per uscire dalla crisi.

Photo credit: Sofia Mardegan